San Valentino al Barolo…

Qual’è la migliore occasione per aprire un bel Barolo? Visto che Natale è passato, Capodanno pure, compleanni o anniversari per il momento non ci sono, approfittiamo di San Valentino! <3 
Non sono un ‘amante di questa ricorrenza, però ormai lo sapete, per me ogni scusa è buona per mangiare e bere un buon bicchiere di vino…e allora quest’anno il mio San Valentino sarà tutto incentrato su questo fantastico vino che ho ricevuto in regalo: Barolo Sarmassa 2008
Nebbiolo al 100%, un vino rosso granato che all’olfatto si presenta intenso con aromi che ricordano le spezie date certamente dal lungo affinamento: una parte per 2 anni in botti di rovere di slavonia di circa 30-35 ettolitri, la restante parte viene affinata in barriques di rovere francese, dopo di che passa un ultimo affinamento in bottiglia, prima di essere commercializzato. 
La storia delle cantine “Marchesi di Barolo” ha origini antiche che risalgono al 1800 e si incrociano con i tanto temuti concorrenti francesi. La denominazione del vino “Barolo” deriva, appunto dalla città in cui nasce. Nessuno a quell’epoca poteva immaginare che sarebbe diventato il vino Re: il Re dei vini, il vino dei Re.
L’abbinamento con questo vino, mi rendo conto, non è semplice e le preparazioni dei cibi non sono veloci o pratiche, ma sono riuscita a trovare un piatto che è alla portata di tutti, è abbastanza economico e la cottura non richiede un tempo molto prolungato; sto parlando dell’Arista di Maiale all’arancia!( a breve la ricetta sul blog) è buonissima e ci sta proprio bene! Provatela!

Barolo Sarmassa 2008
Marchesi di Barolo
Vol 14.5%
http://www.foodimmersions.com/

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