Trentatrè: 3 sillabe, 3 vitigni, 3 valli

Ve lo ricordate il Pinot nero di Vallarom che vi ho pubblicato qualche settimana fa? Bene, sono rimasta talmente affascinata da questa azienda e dal lavoro che fanno che mi sono comprata una cassa 6 bottiglie diverse, per poter assaggiare tutta la gamma e poter consigliare un prodotto per me davvero valido!
Oggi allora andiamo sul bianco: 50% Moscato Giallo , 40% Nosiola e il restante 10 % a discrezione del produttore (Veldealbara o bagarino bianco o Peverella…) da qui viene fuori il Trentatrè.
Vino bianco aromatico, il Trentatrè vuole racchiudere tutte le sfumature del microclima e le caratteristiche del terreno che vengono fuori da questa regione. Ecco che allora il nome appare azzeccato: 3 valli, 3 fiumi 3 vitigni, tutto in un’unica bottiglia!
Di color giallo paglierino con riflessi verdolini, questo vino si presenta giovane, con una buona acidità, un corredo aromatico che viene fuori dopo qualche minuto che si versa il vino. Si, sembra strano ma il primo sorso l’acidità spiccata ha prevalso sui profumi, poi il secondo sorso, dopo qualche minuto, è stato tutto diverso….
Profumi di lime e pompelmo che danno anche quel tono amarognolo percepibile al palato,morbido, nonostante la spiccata acidità e abbastanza persistente in chiusura. Un buon equilibrio dovuto dall’acidità e dal corredo aromatico di frutti esotici. 
Servitelo ad una temperatura di 12° per poter percepire maggiormente da subito i profumi e la morbidezza, e abbinatelo ad una coda di rospo agli agrumi e patate cremose al rosmarino.

” Trentatrè”
Az. Vallarom
Anno 2014
Vol 12%

http://www.foodimmersions.com/

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