ZAFFERANO

Oggi parleremo di zafferano! Sì quello che si usa per fare il risotto alla milanese 😉
“Lo zafferano E’ considerata una spezia preziosa e questa caratteristica deriva dal suo particolare metodo di produzione. È composto dagli stimmi rosso-arancio di un crocus violetto (crocus sativus) originario dell’Asia che fiorisce in autunno per un breve periodo di due settimane. Ogni fiore ha solo tre stimmi che devono essere colti manualmente all’alba prima che il sole inizi a scaldare. I fiori vengono scartati mentre gli stimmi vengono essiccati: durante questo processo perdono circa l’80% del loro peso, intensificando il loro caratteristico sapore. Sono necessari dai 200.000 ai 400.000 stimmi per ottenere 1Kg di zafferano. Lo zafferano è usato soprattutto nella cucina del Mediterraneo, si lega perfettamente a qualunque piatto a base di riso o di pasta, dal noto riso alla milanese, ai piatti di pesce e frutti di mare della cucina mediterranea. Nello zafferano sono presenti la vitamina A, molte del gruppo B e la vitamina C; inoltre è uno degli alimenti più ricchi di sostanze carotenoidi come il Licopene. Il colore giallo acceso dello zafferano è dovuto alla crocina, mentre il tipico profumo deriva dalla presenza di una sostanza aromatica denominata safranale. È ricco anche di minerali: calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese. Lo zafferano in cucina svolge un’azione benefica su tutto l’organismo, in particolare aiuta la digestione, è un potente antiossidante, pare inoltre che le proprietà dei principi attivi in esso contenuti abbiano effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell’umore.”
 
PAGNOTTA ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO
 
 
300 gr di farina 0
2 bustine di zafferano
semi di papavero
5 gr di lievito di birra
latte parzialmente scremato q.b.
 
Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un pizzico di zucchero. Disponete la farina a fontana e aggiungetevi insieme lo zafferano.A questo punto aggiungete un po alla volta il latte tiepido dove avrete sciolto il lievito,iniziando a mescolare. Formate un impasto morbido e liscio che metterete a riposare in un recipiente oleato per una notte intera.la mattina seguente riprendete l’impasto e rilavoratelo un po dandogli la forma che preferite e lasciate riposare per un’altra ora in forno spento con luce accesa. Trascorso il tempo necessario alla lievitazione spennellate la superficie con del latte e cospargere la superficie di semi di papavero e cuocere a 200 ° per 30 minuti
 
 
 
 
 
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *