LATTUGA

“Mangiare verdura di stagione è un’ottima abitudine poiché ci consente di gustare le varietà più fresche e buone, e quindi nutrirci meglio e senza danneggiare gli equilibri ambientali.
Originaria dell’Asia, la lattuga deve il suo nome al liquido bianco, simile al latte, che fuoriesce dalla pianta quando essa viene tagliata. Ricca di fibre, vitamine (A, B9, C ed E), sali minerali (calcio, magnesio, potassio e ferro, benefico per i soggetti anemici) e ad alto contenuto d’acqua (95%), la lattuga consumata in foglie è indicata per moltissime diete, grazie anche al limitato apporto calorico. Ricca di antiossidanti, la lattuga contrasta l’invecchiamento cellulare e reidrata l’organismo, combatte la ritenzione idrica e previene la cellulite. La lattuga svolge inoltre una funzione leggermente sedativa e rilassante.
Coltivata praticamente tutto l’anno, con alcuni accorgimenti durante l’estate e l’inverno, la lattuga non è facilissima da conservare: se non ben asciugata, appassisce e marcisce in pochissimo tempo. Quindi, evitando se possibile le confezioni con insalata già lavata e tagliata, pronta per essere consumata, ecco come procedere per conservarla al meglio in frigorifero, mantenendola fresca e senza che perda le sue preziose proprietà: staccarne le foglie recidendole alla base, sciacquare con acqua fredda, asciugarle e avvolgerle nella carta assorbente, infine mettere tutto in un contenitore chiuso ermeticamente.”

 

SALMONE IN INSALATA CON SEMI DI CHIA E PESCA BIANCA
 
 
Ingredienti
 
– 1 ceppo di lattuga romana
– 500 gr di salmone fresco
– semi di chia
– 5 pesche bianche (quelle piatte)
– olio evo, sale
 
Impanare il trancio di salmone nei semi di chia e cuocerlo in una padella rovente senza aggiunta di grassi, bastano 3 minuti per parte, dopo di che lasciate raffreddare.
Nel frattempo lavare l’insalata, asciugarla leggermente e tagliarla a pezzi, fate la stessa cosa con le pesche e unite i 2 ingredienti e conditeli semplicemente con un pizzico di sale e olio evo. Tagliare il salmone a pezzi e unirlo all’insalata. Troppo facile?!

 

 

 

 

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