“Il Gatto e la Volpe” di Gianluca Passetti

Pergola, un piccolo comune di 6.000 abitanti circa, situato tra Pesaro e Urbino. Famosa per i suoi vini di visciole e non solo, Pergola assume un valore aggiunto grazie ad un uomo, tale Gianluca Passetti che dal 2006 decide di aprire il suo ristorante, mettendosi in prima persona come cuoco, pizzaiolo e manager.

Una sola parola è la risposta alla domanda che tutti gli fanno: come si fa a gestire tutto da soli? PASSIONE.
La Passione è il motore di tutta la macchina operativa, poi chiaramente c’è il duro lavoro, la conoscenza maniacale degli ingredienti, le fasi di sperimentazione e l’amore per la propria terra.
 
Ho avuto l’occasione di conoscere di persona Gianluca, una sera, per caso, all’apertura di una cantina del territorio. Ovviamente la sua fama era già tanta, visto le creazioni che produce nel suo angolo di paradiso nei pressi di Pergola. Quello stesso giorno gli era stato appena riconosciuto un premio prezioso: la sua pizza, la migliore delle Marche.
 
La curiosità di assaggiare le sue “opere d’arte” (termine con il quale mi piace definire le sue pizze) era già alle stelle prima ancora che ricevesse tutti questi premi, e allora una sera d’estate mi decisi di andare nel suo regno per sperimentare la sua cucina. “Il gatto e la Volpe” un locale semplice, forse non particolarmente curato, ma con una bella terrazza che si affaccia su Fratte Rosa e lascia spazio ad un panorama mozzafiato; la sensazione che si percepisce appena ti accomodi al tavolo è quella di essere in vacanza, lontano da tutto e da tutti. In effetti Pergola, o meglio Montevecchio di Pergola, è un paesino un po’ lontano da tutti e forse proprio questo lascia ispirare l’artista, avvolto in un ambiente in cui la concentrazione mentale è fondamentale per la riuscita del prodotto finale.
 
 

Un’esperienza sensoriale dunque, più che una cena. Si fa fatica a esprimere ciò che si assaggia perché il gusto degli impasti e degli ingredienti con cui farcisce le sue pizze sono da capogiro. Ingredienti freschissimi e di massima qualità, presi prevalentemente dal nostro territorio, come la mortadella di chianina, l’anice Varnelli, la canapa con cui crea alcuni dei suoi impasti, rappresentano l’essenza del territorio e ti fanno capire quante potenzialità abbiamo noi nella nostra regione.

Vogliamo parlare dell’impasto? Soffice, croccante e leggero, anzi molto leggero, talmente leggero che potresti mangiarti due pizze e avere la sensazione di averne mangiata una sola, ve lo dico per esperienza personale (ne ho mangiate 4 😅)….dopotutto la lievitazione ha una durata di 6 giorni e quindi potete capire…..se non vi fidate, provate voi stessi e poi fatemi sapere!
Certo, Gianluca si arrabbia se lo definisci “pizzaiolo” ed ha ragione perché lui è un vero ARTISTA DELLA CUCINA. Gianluca Passetti dà un Valore in più al nostro territorio. Se visitate le Marche o se siete delle Marche “Il Gatto e la Volpe” è il luogo giusto per assaporare nel vero senso della parola la nostra regione.
Buona cena esperienziale!
 
 
 
 
 
 

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