Barcellona e i luoghi giusti

Quest’anno mi ero fatta una promessa: “In questo 2017 voglio viaggiare, per me stessa, per il blog.”

Erano anni che volevo partire per festeggiare il mio compleanno e chissà perché non ho mai avuto il coraggio di comprarmi un biglietto e andare. Ma quest’anno è stato diverso, lo stato d’animo che mi sento e l’energia sono cambiate, ed era quindi il momento giusto per prendere e partire.
La meta scelta? Barcellona.
Un buon compromesso tra città da visitare, ristoranti e bar da scoprire, fiesta e mare per rilassarsi, che non guasta mai 😉
Barcellona ti può offrire tante di quelle cose da fare che è impossibile annoiarsi. Una città viva, dinamica, piena di ragazzi giovani con idee innovative; una città con uno spiccato sguardo verso il futuro e una particolare attenzione ai rapporti umani. Le persone ti accolgono come se ti conoscessero da sempre, ti invitano a casa e ti fanno sentire parte di loro.
 
Il numero di ristorati, bar e locali per mangiare è veramente elevato a Barcellona, così come la possibilità di incappare in “fregature”. Per fortuna avevo con me delle guide preziose che mi hanno indirizzato nei posti giusti.
 
Facciamo ordine, partiamo dalla colazione (che come sapete per me è un pasto fondamentale).
Per iniziare al meglio la giornata, vi consiglio En Aparté un bar gestito da ragazzi francesi, nel quale è possibile trovare dolci fatti in casa della tradizione francese. Zona Born.
 

Il Brunch. Vuoi venire a Barcellona e non fare un Brunch come si deve?? Anche perché la proposta è alta e variegata, ma quello che mi ha colpito maggiormente è Federal Cafè che diciamolo, è un posto un po’ di tendenza.

Sembra di entrare in un appartamento, la cucina è a vista e a muro, proprio come si usa nelle case; gli spazi sono curati e ben utilizzati, ed è possibile sedersi a un grande tavolo centrale o a cavalcioni sul muretto del locale, avendo così il contatto diretto con l’esterno. Qui puoi trovare toast di avocado, latte di mandorla alla curcuma e club sandwich o anche un semplice cappuccino. Zona Sant Antoni, C/Parlament.

 

Tenete conto che gli orari in Spagna sono spostati di qualche ora in avanti, quindi se pensate di andare a pranzo verso le 15 non c’è nessun problema.La Bombeta è il ristorante che vi consiglio fortemente per gustare al meglio i piatti tipici di Barcellona. Il locale è piccolo e confusionario ma i piatti sono supertradizionali! Pesce freschissimo come calamari alla piastra e chipirones fritti, dopo aver assaggiato una specialità del ristorante: las bombas.

 

 

 
Dopo pranzo è ideale un bel giretto tra i quartieri, lasciandovi affascinare dal più tradizionale quartiere del barrio gotico oppure dal suggestivo e controverso raval. Quest’ultimo vi consiglio di visitarlo nelle ore diurne, per apprezzarne al meglio le particolarità e evitare situazioni scomode (visto che è considerata una delle zone meno sicure della città).
 

Siete stanchi e non volete affaticarvi troppo?? Benissimo, Barcellona offre una lunga spiaggia con tanto di chiringuitos. Spostatevi verso la zona del Poblenou, un’area in forte espansione, dove potrete godere oltre che della spiaggia anche di un ampio parco pubblico.

Uno dei quartieri che non potete non visitare è il Barrio de Gracia,  un quartiere con impronta tipica catalana. Andate alla Bodega Quimet a sorseggiare un bicchiere di vino e a degustare una delle tapas della cucina catalana.

Sapete che in Spagna la serata è lunga, è quindi fondamentale iniziarla al meglio con il cocktail giusto, ovviamente degustato nel posto giusto. Ecco allora l’Hotel Pulitzer che offre una terrazza all’ultimo piano con tanto di ottimi drink, djset e una vista mozzafiato sulla città.

Siete degli intenditori di vino e volete assaggiare qualcosa di diverso e interessante? Allora spostatevi al Bar Brutal dove potete trovare una selezione di 600 vini tutti naturali. Qui è anche possibile cenare con piatti tipicamente spagnoli rivisitati in chiave moderna.Zona Born

In Spagna, comunque, si sa, l’opzione tapas e vino è l’opzione che va per la maggiore e anche la più richiesta. Tanti sono i locali che offrono questo servizio ma c’è n’è uno in particolare che vince su tutti: La Xampanyeria.
Il nome già, promette bene, ma qui non viene servito Champagne ma Cava brut o rosè nella coppa di champagne, tipologia di bicchiere ormai quasi totalmente inutilizzato. Le tapas? Rustiche, gustose e senza tanti fronzoli. Non pensate di entrare e mettervi a sedere nei tavoli perchè non esistono in questo locale, qui si ordina un bicchiere di cava, qualche tapas e si sta in piedi a parlare della giornata trascorsa. Zona Barceloneta

Per il dopo cena le proposte sono diverse e svariate, a seconda dei gusti.
Un luogo suggestivo che mi ha colpito particolarmente è stato il Bar Marsella.

Locale antico, aperto dal 1820 dove gli artisti e i poeti maledetti venivano a rilassarsi e a bere la loro bevanda per eccellenza: l’Assenzio. Ancora oggi è possibile bere questa potente bevanda ma la cosa più bella è la sensazione che si prova quando entri nel locale. tutto sembra essere rimasto come allora, e ti senti quindi catapultato in un altra epoca. Un luogo affascinante e magico. Zona Raval
Se preferite qualcosa di meno alcolico, la città di Barcellona offre innumerevoli pub di birre artigianali, in particolare ve ne segnalo 2:
Bier Cab Muntaner
Hopposite Consell de Cent

Infine una foodblogger non può non visitare il grande Mercado della Boqueria. Qui potete trovare prodotti freschissimi: frutta, verdure, pesce, carne, insaccati, spezie…un vero e proprio paradiso per gli appassionati del settore della gastronomia. Provate a pranzare in uno dei chioschi adibiti a servizio cucina, non rimarrete delusi.Zona Rambla

Un viaggio bellissimo e interessante.
Barcellona è una città che mi ha lasciato delle sensazioni positive e negative al tempo stesso. Una città dove sicuramente tornerò per diversi motivi:
è una città giovane e dinamica che ti dà la possibilità di sentirti vivo e non cadere nella routine quotidiana.
è una città in cui la vita sembra più facile, anche se forse tanto facile non è, ma se ti può dare almeno uno stimolo positivo è allora giusto coglierlo al volo e viverselo.
è una città da cui puoi trarre ispirazione per la tua attività.
è una città in cui ti senti libero di fare ciò che vuoi senza aver paura del giudizio delle persone.
Una città grande, che può farti paura , soprattutto se vieni da una piccola realtà come Pesaro ma anche un affetto e un calore particolare delle persone ti tranquillizza e  ti fa sentire parte di loro…
Nos vemos pronto!

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
http://www.foodimmersions.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *