IL SORGO

“Il sorgo, così comunemente chiamato, è un cereale antico che vede le sue origini di coltivazione già più di 2000 anni fa. È un cereale coltivato già dai tempi antichi proprio per la sua resistenza anche in terreni con poca acqua o in caso di siccità. In Italia, ad oggi, il sorgo viene coltivato prevalentemente in Emilia Romagna e nelle regioni centrali come Marche, Umbria e Toscana. La farina di sorgo viene utilizzata anche per produrre alimenti da forno (anche se spesso viene miscelata alla farina di grano). Il sorgo è un cereale che si colloca a metà strada tra il grano, il riso e il mais, per le sue proprietà nutrizionali. La granella essiccata di sorgo contiene molta fibra, circa l’ 80% del totale. Segue una parte minore di proteine pari al 8 – 12% circa e infine una piccolissima quota lipidica del 2-3%. Il sorgo è un cereale che offre un apporto lipidico maggiore rispetto al grano e al riso ma minore rispetto al mais, che è uno dei cereali con valore glicemico più alto. Un punto forte del sorgo è che come il grano saraceno e il riso, è un cereale privo di glutine e può essere consumato anche da chi soffre di celiachia. Ecco cosa si trova in 100 grammi di sorgo: •Lipidi 2,3 g •Glucidi 70 g •Proteine 11,5 g •Ferro 2,7 mg •Calcio 25 mg Il sorgo è inoltre facilmente digeribile, anche da chi non tollera bene i cereali. Viene assimilato dall’organismo con facilità e non sovraccarica l’apparato digerente. Contiene alcuni aminoacidi essenziali, sali minerali come ferro, potassio, vitamina E. All’interno troviamo anche antiossidanti naturali e fitocomposti come flavonoidi e fitosteroli. Il sorgo è un cereale senza glutine e già per questo è uno dei più digeribili e può essere utilizzato senza incorrere in intolleranze. Come la maggior parte dei cereali, il sorgo è un alimento che rilascia energia gradualmente, senza elevare i picchi di insulina e senza gravare quindi sulla glicemia. La presenza di antiossidanti è utile per contrastare i radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare. Il sorgo è uno dei pochi cereali che contiene un tasso abbastanza elevato di tannini che inibiscono l’assorbimento di amido. Per la presenza di tannini, il sorgo andrebbe abbinato prevalentemente con i legumi. “

SORGO DI LENTICCHIE E VERDURE FRESCHE


100 gr di Sorgo
50 gr di lenticchie
3 pomodori freschi
1 cetriolo
origano fresco
sale, pepe nero, olio evo
aceto tradizionale di Modena
Mettere a bagno in acqua il sorgo per almeno 2 ore. Fate la stessa cosa con le lenticchie.
Passate le due ore in 2 pentole diverse mettete a cuocere in abbondante acqua salata le lenticchie da una parte e il sorgo dall’altra(hanno tempi di cottura diversi).Le lenticchie dopo circa 15 minuti saranno cotte, scolarle e lasciarle raffreddare. Per il sorgo ci vorrà invece 30 minuti circa. Nel frattempo tagliate i pomodori e sbucciate e tagliate anche il cetriolo, uniteli insieme alle lenticchie e all’origano fresco. Scolate il sorgo, fatelo raffreddare e unitelo al resto degli ingredienti.
Condite tutto con pepe nero macinato, olio evo a crudo e aceto tradizionale di Modena.
E’ un ottima alternativa da portare sotto l’ombrellone!Provatela!!
http://www.foodimmersions.com/

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