Emozioneolio

Oggi voglio parlare di un ingrediente importante per il nostro paese: l’Olio extra vergine di Oliva.

L’olio extra vergine di oliva o Olio evo rappresenta l’ingrediente maggiormente utilizzato nelle nostre case e nei ristoranti e forse per questo, spesso si tende a banalizzarlo e a focalizzare l’attenzione solamente sul prezzo, pensando erroneamente che questo non incida poi sulle nostre pietanze ma soprattutto sulla nostra salute.

Nella mia regione, le Marche e soprattutto nella mia provincia Pesaro-Urbino, mi ritengo fortunata, in quanto sono presenti diverse aziende che coltivano olive e producono un eccellente olio extra vergine di oliva, avrete sicuramente visto le mie ricette con l’olio evo del Conventino di Monteciccardo e oltre a questa azienda ho avuto la fortuna di conoscere un’altra bella realtà che produce olio extra vergine di oliva e oggi voglio presentarvela.

Si chiama Emozione olio di Massimo Mosconi e si trova a Serrungarina un piccola frazione del comune Colli al Metauro.

Emozione olio è un progetto nato dall’amore per la natura e il territorio. 

Partiamo dal nome, che colpisce subito, facendo capire che quando si assaggia un olio si deve provare un’emozione!

Ad esempio: vi è mai capitato di assaggiare un piatto ed emozionarvi perché vi ha ricordato un momento felice della vostra vita? Ecco l’olio evo  ha il compito di esaltare i piatti facendo riemergere i ricordi e le emozioni.

L’olio extra vergine di oliva è infatti un esaltatore delle pietanze, ecco perchè è importante imparare a conoscerlo e scoprire che nella nostra provincia di Pesaro-Urbino esistono delle aziende valide che producono questo prezioso “Oro Verde”.

Che tipo di olio produce Emozioneolio?  

Un monovarietale raggiola dal nome “Risveglio” e un blend composto da Frantoio, Leccino e Moraiolo dal nome “Menagè a Trois”

Risveglio: presenta una piccantezza spiccata e un amaro deciso, fruttato con sentori di mandorla amara e carciofo. 

Menagè a Trois: il piccante e l’amaro sono equilibrati ma in maniera più lieve e delicata. Presenta sentori di erba tagliata e pomodoro.

Due oli completamente diversi che se abbinati nel modo giusto possono dare quel valore aggiunto al piatto che ti rende felice.

Nelle prossime settimane vi parlerò più nel dettaglio di questi oli, come riconoscere un buon olio da uno cattivo e come poterli abbinare nel modo giusto attraverso semplici ricette che possiamo creare nella nostra cucina di casa!

 

One Comment Add yours

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *