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	<title>ricette della salute Archivi - Food Immersions</title>
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	<description>Ricette sane e veloci, abbinate al Vino</description>
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	<title>ricette della salute Archivi - Food Immersions</title>
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		<title>GOMASIO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ma la bontà del gomasio?Ha quel sapore tostato che mi fa impazzire!Io lo adoro sulle insalate, sulle verdure al forno, sul pesce al vapore e voi come lo utilizzate? Scopriamo che proprietà ha questo ingrediente e poi vi lascio una ricettina perfetta per questa stagione! 😉 &#8220;Il gomasio – dal giapponese goma, semi di sesamo... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i2.wp.com/3.bp.blogspot.com/-wkvV94wlGv4/WVZbSHwnKXI/AAAAAAAAEQw/OSOQ1DP3QX4UmTk6eKl5dWiksltA1F7gwCLcBGAs/s1600/PicsArt_06-30-04.02.11.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i2.wp.com/3.bp.blogspot.com/-wkvV94wlGv4/WVZbSHwnKXI/AAAAAAAAEQw/OSOQ1DP3QX4UmTk6eKl5dWiksltA1F7gwCLcBGAs/s320/PicsArt_06-30-04.02.11.jpg?resize=320%2C267&#038;ssl=1" width="320" height="267" border="0" data-original-height="1336" data-original-width="1600" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;">Ma la bontà del gomasio?Ha quel sapore tostato che mi fa impazzire!Io lo adoro sulle insalate, sulle verdure al forno, sul pesce al vapore e voi come lo utilizzate? Scopriamo che proprietà ha questo ingrediente e poi vi lascio una ricettina perfetta per questa stagione! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.1/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&#8220;Il gomasio – dal giapponese goma, semi di sesamo e shio, sale – è un condimento di origine asiatica preparato a partire da una combinazione di sale marino e semi di sesamo tostati e tritati e per il suo sapore è indicato come l’alternativa ideale al sale da cucina. I semi di sesamo sono per loro natura molto saporiti e ciò fa sì che il gomasio possa essere un condimento adatto a dare sapore ai cibi con pochissimo sale. Oltre ad avere il pregio di ridurre il sale, il gomasio possiede tutte le proprietà benefiche dei semi di sesamo. Innanzitutto è un alimento molto ricco dal punto di vista nutrizionale perché contiene vitamine, grassi insaturi, sali minerali e modeste quantità di proteine. E’ ricco di calcio, un sale minerale importante per lo scheletro e per la prevenzione dell’osteoporosi. Il gomasio può aiutare a combattere la stanchezza, a migliorare la memoria, ad alleviare una lieve emicrania e la nausea, inoltre potenzia le nostre difese immunitarie offrendoci una protezione in più dalle malattie. Infine nel gomasio sono presenti due sostanze particolari del sesamo: la sesamina e la sesamolina: due antiossidanti che contribuiscono a regolare il livello di colesterolo nel sangue e a migliorare le funzioni epatiche (del fegato).</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Si può preparare il gomasio in pochi minuti anche a casa con un procedimento molto semplice. Innanzitutto bisogna tostare il sesamo in padella a fuoco lento, senza abbrustolirlo. Per capire il giusto grado di tostatura basta seguire due indizi: se dalla padella si sprigiona un buonissimo profumo di sesamo e se, schiacciandoli tra le dita, i grani si sfarinano facilmente, allora il sesamo è tostato a dovere e può essere messo da parte. In seguito anche il sale deve essere passato in padelle per togliere tutta l’umidità e tostarlo leggermente. I semi di sesamo e il sale vengono così passati insieme in un mortaio fino a che il gomasio non raggiunge la giusta grana.&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Le proporzioni tra sesamo e sale possono variare, solitamente si utilizza una proporzione di 7:1 fino a un massimo di 20:1. Una volta pronto, può essere conservato in luogo fresco in un barattolo di vetro per circa una settimana. &nbsp; È preferibile usare il sale marino integrale perché rispetto a quella comune non è raffinato e conserva molti minerali utili per il nostro organismo come iodio, fluoro, rame, zinco e magnesio. Si può usare il gomasio in sostituzione del sale, quindi è perfetto per condire le insalate, la carne e il pesce, per insaporire minestre, vellutate, legumi e zuppe ai cereali ed è la soluzione ideale per dare quel tocco in più alle gallette come rompi fame. E’ preferibile aggiungerlo agli alimenti a crudo per beneficiare delle sue importanti qualità nutrizionali.&#8221;</i></b></div>
<div>&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;"><b>FARRO DELL&#8217;ORTO AL GOMASIO</b></div>
<div style="text-align: center;"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i2.wp.com/4.bp.blogspot.com/-andIYv0hlI4/WVZYx89XhuI/AAAAAAAAEQk/bVQla5qvSuI1del9vPrE7Xl3GnvhTUc7QCLcBGAs/s1600/PicsArt_06-29-04.06.39.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i1.wp.com/4.bp.blogspot.com/-andIYv0hlI4/WVZYx89XhuI/AAAAAAAAEQk/bVQla5qvSuI1del9vPrE7Xl3GnvhTUc7QCLcBGAs/s320/PicsArt_06-29-04.06.39.jpg?resize=320%2C240&#038;ssl=1" width="320" height="240" border="0" data-original-height="1200" data-original-width="1600" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: center;"><b>&nbsp;</b></div>
<div><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: center;">100 gr di farro perlato</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;2 zucchine</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;1/2 cipolla di tropea</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;olio evo</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;gomasio</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">Cuocere il farro in abbondante acqua leggermente salata. In una padella a parte, saltare la cipolla di tropea tagliata a piccoli pezzi e le zucchine con un filo d&#8217;olio evo. Condire le verdure con 2 cucchiai di gomasio e saltare il tutto per pochi minuti.</div>
<div style="text-align: center;">Scolare il farro e unirlo alle verdure e gomasio.</div>
<div style="text-align: center;">Se volete dare un tocco in più aggiungeteci delle erbe aromatiche fresche!tipo lorigano, del timo o della menta!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fgomasio.html&amp;linkname=GOMASIO" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/gomasio.html">GOMASIO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>CURCUMA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;La pianta di curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, è una pianta perenne dal cui rizoma si ricava una polvere di colore giallo-arancione che viene largamente usata nei paesi asiatici a fini alimentari. Il rizoma viene infatti fatto bollire per lunghe ore, essiccato ed infine macinata per ottenere così una polvere che è, ad esempio,... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i1.wp.com/1.bp.blogspot.com/-FBXvOfekq8w/WTAKOgQqGsI/AAAAAAAAEKo/QYrRkRN0I2swSuZbSLwCUvqIz6tuQ95LgCLcB/s1600/voordelen-van-kurkuma.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-FBXvOfekq8w/WTAKOgQqGsI/AAAAAAAAEKo/QYrRkRN0I2swSuZbSLwCUvqIz6tuQ95LgCLcB/s320/voordelen-van-kurkuma.jpg?resize=320%2C177&#038;ssl=1" width="320" height="177" border="0" data-original-height="332" data-original-width="600" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&#8220;La pianta di curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, è una pianta perenne dal cui rizoma si ricava una polvere di colore giallo-arancione che viene largamente usata nei paesi asiatici a fini alimentari. Il rizoma viene infatti fatto bollire per lunghe ore, essiccato ed infine macinata per ottenere così una polvere che è, ad esempio, l’ingrediente principale di una miscela di spezie molto utilizzata in cucina: il curry. La pianta della curcuma contiene centinaia di molecole molto interessanti, nei paesi in cui viene coltivata ed utilizzata comunemente nei cibi, ha la fama di avere grandi proprietà purificatrici per il corpo umano, mentre la medicina ayurvedica le riconosce un’azione antibatterica, antinfiammatoria ed antiallergica.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Negli ultimi anni anche la medicina “ufficiale” ha studiato molto approfonditamente la curcuma, in particolare, le attenzioni dei ricercatori si sono concentrate su di un componente: la curcumina. Già negli anni ’70 alcuni studi condotti sui ratti misero in evidenza che la curcumina aveva il potere di abbassare notevolmente i valori ematici del colesterolo.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Ma fu negli anni ’80 che il dott. Bharat Aggarwal scoprì che la curcumina messa a contatto con cellule tumorali, riusciva ad inibirne la crescita e la proliferazione.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Oramai è assodato che questa pianta risulta protettiva per ben otto tipologie di tumore: polmone, mammella, pelle, fegato, rene, colon, bocca e leucemia.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Nei paesi, come l’India, in cui l’uso della curcuma è molto elevato si registrano bassissimi casi di tumore nelle persone.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Le proprietà della curcumina sono anche molte altre, antinfiammatorie, antipertensive, anticoagulanti, antivirali e risulta anche essere un valido epatoprotettore. E’ inoltre un’eccezionale antiossidante, con un potere ben trecento volte maggiore di quello che possiede la vitamina E.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Alla luce di questi risultati sarebbe quindi consigliabile introdurre questa spezia nella nostra alimentazione quotidiana, usandone qualche cucchiaino per condire le nostre pietanze, risulta infatti ottima nei risotti, sulle verdure cotte, e nelle zuppe.&#8221;</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: center;"><b>FOCACCIA ALLA CURCUMA</b><br />
<b><br />
</b></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-N5sixGNbiOk/WTAJqIzfvuI/AAAAAAAAEKg/qYbGiwbUCqsfzygVc_MGwit7bbHnYjzWwCLcB/s1600/1488838611316.jpg?ssl=1"><img src="https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-N5sixGNbiOk/WTAJqIzfvuI/AAAAAAAAEKg/qYbGiwbUCqsfzygVc_MGwit7bbHnYjzWwCLcB/s1600/1488838611316.jpg?w=1000&#038;ssl=1" border="0" data-original-height="240" data-original-width="320" data-recalc-dims="1"></a></div>
<p><b><br />
</b></p>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; 150 gr di farina tipo 1</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; 200 gr di farina 0</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; 2 cucchiai di curcuma</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; 2 cucchiai di olio evo</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; 10 gr di lievito di birra&nbsp;</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; acqua q.b</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; sale</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&#8211; sale aromatizzato al rosmarino&nbsp;</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">Sciogliere il lievito in acqua tiepida aggiungendo un pizzico di zucchero per dare una spinta alla lievitazione.Mescolare le due farine insieme alla curcuma, dopo di che unire l&#8217;olio evo e l&#8217;acqua dove avrete sciolto il lievito. Poco alla volta iniziando ad impastare con le mani. Aggiungete a questo punto il sale e impastate bene il tutto fino a formare un impasto liscio morbido e omogeneo. Lasciate riposare l&#8217;impasto per almeno 4 ore ricoperto con un panno in forno con luce accesa. Trascorso il tempo necessario prendere l&#8217;impasto, stenderlo con le mani e riporto in una teglia ricoperta da carta da forno. Aggiungere un filo d&#8217;olio evo sulla superficie e il sale aromatizzato al rosmarino(o se preferite semplicemente sale grosso e rosmarino fresco). Infornare a 250° per 20 minuti in forno ventilato.</div>
</div>
</div>
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		<title>ANANAS</title>
		<link>https://www.foodimmersions.com/ananas.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 May 2017 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;L’ananas fa dimagrire, l’ananas fa digerire. C’è addirittura chi con l’ananas vorrebbe curare sinusite e, immancabilmente, il cancro. Ma Magari!!!&#160; L’ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee e la specie utilizzata nella produzione è Ananas comosus. Si tratta di una pianta che necessita di clima tropicale per crescita e fioritura: i fiori, fino a 200, sono... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-idcySywBRjE/WQmrotgM91I/AAAAAAAAECU/xu4sKz012_cbBl8xX25LO1vAtI1TOcaOgCLcB/s1600/3377.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i1.wp.com/1.bp.blogspot.com/-idcySywBRjE/WQmrotgM91I/AAAAAAAAECU/xu4sKz012_cbBl8xX25LO1vAtI1TOcaOgCLcB/s320/3377.jpg?resize=213%2C320&#038;ssl=1" width="213" height="320" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&#8220;L’ananas fa dimagrire, l’ananas fa digerire. C’è addirittura chi con l’ananas vorrebbe curare sinusite e, immancabilmente, il cancro. Ma Magari!!!&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>L’ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee e la specie utilizzata nella produzione è Ananas comosus. Si tratta di una pianta che necessita di clima tropicale per crescita e fioritura: i fiori, fino a 200, sono di un bel colore porpora, sbocciano su un’asse centrale disponendosi a spirale e vanno ad unirsi formando quello che noi chiamiamo ananas, botanicamente un frutto complesso: in pratica ognuna delle scaglie dell’ananas corrisponde ad un singolo frutto non fecondato.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Quando si acquista un ananas bisogna scegliere un frutto pesante e solido rispetto alle dimensioni, segno di una buona maturazione, con un buon profumo, assenza di macchie, muffe o parti ammaccate e un ciuffo verde brillante. Un odore troppo intenso, un ciuffo giallastro, occhi anneriti e rovinati indicano frutti vecchi e mal conservati. L’ananas è un frutto delicatissimo: a temperatura ambiente, intatto, si conserva per uno o due giorni, mentre in frigorifero può resistere fino a cinque giorni. Può anche essere conservato in congelatore, ma perderà molto del suo sapore, senza tuttavia perdere i preziosi nutrienti presenti in misura apprezzabile.&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>In tavola oltre che fresco, l’ananas può essere servito in mille maniere diverse, accompaganto a piatti dolci o salati: è ottimo contorno di carni ai ferri, di pollo, di maiale di gamberi o di riso. Si può utilizzare fresco, disidratato, conservato nel suo succo, candito. Se ne ricavano numerose bevande, dal succo, diffusissimo, all’ estratto di scorza che è utilizzato come bevanda fredda in Brasile. Per consumare ananas, insomma, c’è l’imbarazzo della scelta, tanti sono i modi in cui questo versatile frutto può esser presentato in tavola.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Nonostante la sua dolcezza l’ananas è un frutto dal contributo calorico modesto: 50kcal per 100g. Per 100 grammi di frutto il contenuto di grassi è trascurabile, quello di proteine modesto, appena 4g, mentre gli zuccheri sono circa 13g, di cui 1,5g di fibra, 6g di saccarosio, 2g di fruttosio e 1,7g di glucosio. L’indice glicemico è basso, circa 3.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Molto elevato il contenuto di vitamina C &nbsp;, circa 50mg pari all’80% del fabbisogno giornaliero! Tra i minerali è abbondante il manganese, &nbsp;essenziale per il benessere delle ossa, componente indispensabile per il funzionamento di numerosi enzimi, coinvolto nel metabolismo del glucosio, nell’azione della vitamina B1 e nell’azione di diversi tipi di RNA. Discreto il contenuto di rame, attorno a 0.1mg, minerale importante per la funzione di numerosi enzimi tra cui le superosssido dismutasi 1 e 3, essenziali nella protezione dai radicali liberi.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Al di là del buon contenuto in vitamine e minerali la maggior parte delle virtù terapeutiche dell’ananas di cui si diceva sono dovute alla bromelina, una miscela di diversi enzimi con un’importante azione enzimatica su specifici legami peptidici, i legami che uniscono gli aminoacidi a formare proteine. La bromelina si trova sia nel gambo dell’Ananas, sia nei frutti, specie se immaturi, in quantità variabili e con composizione differente. In genere il contenuto di bromelina nel frutto è relativamente modesto, motivo per cui la bomelina che si trova in vendita come integratore alimentare è quella ottenuta dal gambo dell’ananas. Ovvio che un discreto consumo del frutto fresco possa comunque comportare un apporto non trascurabile di questa miscela. &nbsp;La bromelina è invece completamente assente nel frutto conservato o disidratato, che perde quindi gran parte delle sue virtù nutrizionali.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>La dose di bromelina utilizzata come supplemento varia molto a seconda dello scopo del trattamento: se si usa come un aiuto per la &nbsp;digestione la dose consigliata può arrivare fino 2000mg presi ai pasti. Per gli altri usi la dose invece è intorno ai 500mg, lontano dai pasti per evitarne la degradazione legata a processi digestivi.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Probabilmente l’uso terapeutico più antico dell’ananas e dei suoi estratti è stato quello legato alla digestione, particolarmente di pasti ricchi di proteine. Pare infatti che aztechi e maya utilizzassero il succo di ananas per intenerire la carne della cacciagione più coriacea. Studi clinici ne hanno confermato una discreta efficacia nel coadiuvare i processi digestivi, evidenziando inoltre una modesta attività nel ridurre dispepsia in soggetti con infezione da Helicobacter pylori e una riduzione dei sintomi dell’infiammazione del colon, in esperimenti su topi, che potrebbero suggerirne l’uso nel trattamento dei soggetti affetti da Sindrome del Colon Irritabile.&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>L’allergia all’ananas non è molto diffusa.&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Soggetti allergici all’ananas non dovrebbero comunque utilizzare bromelina.&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Tuttavia, al di là del contenuto di vitamine e sali minerali, sempre presenti nel frutto fresco, gran parte degli effetti salutari &nbsp;delll’ananas sono imputabili alla presenza di bromelina, il cui contenuto nel frutto è relativamente ridotto e notevolmente variabile in funzione del grado di maturazione e del momento della raccolta.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Un consumo non saltuario del frutto fresco può comunque dare un apporto significativo di questo prezioso nutriente, assieme a un costante rifornimento di vitamina C e manganese; meno indicato il consumo del frutto conservato, in scatola o disidratato, per la perdita importante di principi nutrizionali.&#8221;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>CHEESE-CAKE FRESCA ANANAS E LIME</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i0.wp.com/2.bp.blogspot.com/-zOWNqMgOgjw/WQmrFZDvukI/AAAAAAAAECM/Wt7FMQt4pZkjXcC47R7n2f6DZzin8PpiwCLcB/s1600/PicsArt_05-03-12.02.17.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i1.wp.com/2.bp.blogspot.com/-zOWNqMgOgjw/WQmrFZDvukI/AAAAAAAAECM/Wt7FMQt4pZkjXcC47R7n2f6DZzin8PpiwCLcB/s320/PicsArt_05-03-12.02.17.jpg?resize=320%2C244&#038;ssl=1" width="320" height="244" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;1 ananas</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;200 gr di yougurt greco</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;200 gr di formaggio spalmabile</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;1 cucchiaino di miele di acacia</div>
<div style="text-align: center;">100 gr di biscotti ai cereali</div>
<div style="text-align: center;">scorza di 1 lime</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">Schiacciare i biscotti grossolanamente con l&#8217;aiuto di un batticarne. Inserire i biscotti nei barattolini della bormioli, in modo da servirli come monoporzione.</div>
<div style="text-align: center;">Uniamo lo yougurt e il formaggio insieme ad un cucchiaino di miele e mescoliamo bene la crema ottenuta. Aggiungiamo la scorza di lime e mescoliamo. Inserire la crema all&#8217;interno dei barattolini e guarnire con ananas fresco tagliato a cubetti.</div>
<div style="text-align: center;">N.B: Se volete fare la cheesecake in uno stampo a cerniera dovrete aggiungere 1 bustina di agar agar sciolta in un goccio di latte caldo e unirlo alla crema di formaggio e yougurt, poi riporre in frigorifero per almeno 4 ore.</div>
<div>&nbsp;</div>
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<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fananas.html&amp;linkname=ANANAS" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/ananas.html">ANANAS</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>ZAFFERANO</title>
		<link>https://www.foodimmersions.com/zafferano.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2017 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
		<category><![CDATA[zafferano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi parleremo di zafferano! Sì quello che si usa per fare il risotto alla milanese 😉 &#8220;Lo zafferano E’ considerata una spezia preziosa e questa caratteristica deriva dal suo particolare metodo di produzione. È composto dagli stimmi rosso-arancio di un crocus violetto (crocus sativus) originario dell’Asia che fiorisce in autunno per un breve periodo di... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-dAiIwdGe86E/WOQV11pvvPI/AAAAAAAAD8o/tUlOZPgAl8YzyQFNqS8fU8pZ27l5298gACLcB/s1600/ZAFFERANO%2Bfoto.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-dAiIwdGe86E/WOQV11pvvPI/AAAAAAAAD8o/tUlOZPgAl8YzyQFNqS8fU8pZ27l5298gACLcB/s320/ZAFFERANO%2Bfoto.jpg?resize=320%2C207&#038;ssl=1" width="320" height="207" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;">Oggi parleremo di zafferano! Sì quello che si usa per fare il risotto alla milanese <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.1/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="font-style: italic;">&#8220;Lo zafferano E’ considerata una spezia preziosa e questa caratteristica deriva dal suo particolare metodo di produzione. È composto dagli stimmi rosso-arancio di un crocus violetto (crocus sativus) originario dell’Asia che fiorisce in autunno per un breve periodo di due settimane. Ogni fiore ha solo tre stimmi che devono essere colti manualmente all’alba prima che il sole inizi a scaldare. I fiori vengono scartati mentre gli stimmi vengono essiccati: durante questo processo perdono circa l’80% del loro peso, intensificando il loro caratteristico sapore. Sono necessari dai 200.000 ai 400.000 stimmi per ottenere 1Kg di zafferano. Lo zafferano è usato soprattutto nella cucina del Mediterraneo, si lega perfettamente a qualunque piatto a base di riso o di pasta, dal noto riso alla milanese, ai piatti di pesce e frutti di mare della cucina mediterranea. Nello zafferano sono presenti la vitamina A, molte del gruppo B e la vitamina C; inoltre è uno degli alimenti più ricchi di sostanze carotenoidi come il Licopene. Il colore giallo acceso dello zafferano è dovuto alla crocina, mentre il tipico profumo deriva dalla presenza di una sostanza aromatica denominata safranale. È ricco anche di minerali: calcio, fosforo, sodio, potassio, ferro, magnesio e manganese. Lo zafferano in cucina svolge un’azione benefica su tutto l’organismo, in particolare aiuta la digestione, è un potente antiossidante, pare inoltre che le proprietà dei principi attivi in esso contenuti abbiano effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell’umore.&#8221;</b></div>
<div style="text-align: center;"><b style="font-style: italic;">&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: center;"><b style="font-style: italic;">PAGNOTTA ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO</b></div>
<div style="text-align: center;"><b style="font-style: italic;">&nbsp;</b></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i1.wp.com/2.bp.blogspot.com/-AActaZvpJE0/WOQVh4v7WKI/AAAAAAAAD8k/ZhEiG_MVkQgMFA3quTeAuVgEz2aUxeNsgCLcB/s1600/preview%2B%25281%2529.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-AActaZvpJE0/WOQVh4v7WKI/AAAAAAAAD8k/ZhEiG_MVkQgMFA3quTeAuVgEz2aUxeNsgCLcB/s320/preview%2B%25281%2529.jpg?resize=320%2C160&#038;ssl=1" width="320" height="160" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: center;"><b style="font-style: italic;">&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: center;">300 gr di farina 0</div>
<div style="text-align: center;">2 bustine di zafferano</div>
<div style="text-align: center;">semi di papavero</div>
<div style="text-align: center;">5 gr di lievito di birra</div>
<div style="text-align: center;">latte parzialmente scremato q.b.</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">Sciogliete il lievito nel latte tiepido con un pizzico di zucchero. Disponete la farina a fontana e aggiungetevi insieme lo zafferano.A questo punto aggiungete un po alla volta il latte tiepido dove avrete sciolto il lievito,iniziando a mescolare. Formate un impasto morbido e liscio che metterete a riposare in un recipiente oleato per una notte intera.la mattina seguente riprendete l&#8217;impasto e rilavoratelo un po dandogli la forma che preferite e lasciate riposare per un&#8217;altra ora in forno spento con luce accesa. Trascorso il tempo necessario alla lievitazione spennellate la superficie con del latte e cospargere la superficie di semi di papavero e cuocere a 200 ° per 30 minuti</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fzafferano.html&amp;linkname=ZAFFERANO" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/zafferano.html">ZAFFERANO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>KIWI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Proprietà ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con kiwi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Adoro i kiwi, e ne mangio sicuramente 3 o 4 volte a settimana.Solitamente li inserisco a colazione perchè mi piace iniziare il pasto con qualcosa di fresco e dissetante come il kiwi ma è ottimo anche in abbinamento al pesce lo sapevate?Scoprite le sue proprietà e poi date un&#8217;occhiata alla ricetta di oggi! 😉 &#160;... </p>
<div class="link-more"><a href="https://www.foodimmersions.com/kiwi.html">Leggi di più</a></div>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/-bkK5nWkQVqk/WN7K-1n1_qI/AAAAAAAAD7o/esLNXuyGsBQ4KQH7zZqDSUIKbFXZvcmoQCLcB/s1600/Kiwi_aka.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i2.wp.com/1.bp.blogspot.com/-bkK5nWkQVqk/WN7K-1n1_qI/AAAAAAAAD7o/esLNXuyGsBQ4KQH7zZqDSUIKbFXZvcmoQCLcB/s320/Kiwi_aka.jpg?resize=320%2C238&#038;ssl=1" width="320" height="238" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;">Adoro i kiwi, e ne mangio sicuramente 3 o 4 volte a settimana.Solitamente li inserisco a colazione perchè mi piace iniziare il pasto con qualcosa di fresco e dissetante come il kiwi ma è ottimo anche in abbinamento al pesce lo sapevate?Scoprite le sue proprietà e poi date un&#8217;occhiata alla ricetta di oggi! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.1/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&#8220;Mangiare kiwi aiuta a prevenire una serie di patologie come neoplasie, aterosclerosi, insufficienza cardiaca, morbo di Alzheimer e di Parkinson dal momento che questo frutto previene appunto la morte delle cellule. Mangiare kiwi aiuta ad apportare il giusto quantitativo di polifenoli che servono l’organismo a non morire a livello cellulare e dunque ad evitare l’insorgenza di malattie degenerative.</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>Ecco di seguito le caratteristiche dei kiwi e le loro proprietà: STAGIONALITA: il periodo migliore per trovare dei kiwi va da novembre a maggio/giugno. Durante gli altri mesi è comunque sempre disponibile perchè importato. ACQUISTO: il kiwi migliore è quello sodo che matura con il tempo per cui vi consiglio di acquistare sempre il frutto più duro perchè in breve tempo maturerà e acquisirà un sapore dolciastro. Lasciate stare i kiwi molli oppure sfatti perchè hanno perso gran parte della loro acqua. CONSERVAZIONE: il kiwi si conserva a temperatura ambiente e se è troppo duro potete metterlo accanto ad una mela direttamente nel cesto della frutta perchè in questo modo nel giro di un paio di giorni comincerà a maturare. Si conserva in frigorifero, una volta maturato, per circa 5 giorni se messo dentro un sacchetto di plastica. PREPARAZIONE: per utilizzare il kiwi è necessario sbucciarlo e decidere poi come sfruttarne le proprietà. Se decidete di usare solo il succo fate attenzione perchè i semi, se spaccati, rendono il frutto amarissimo! In realtà la buccia, lavata per bene, è buona nonostante “allappi” per via dei peli. PROPRIETA’: &nbsp;i &nbsp;kiwi sono conosciuti perchè sono ricchi di vitamina C e allo stesso tempo contengono tantissimo potassio e tantissimo magnesio. Contengono anche calcio e fosforo in buone quantità. BENEFICI: il kiwi è utile per rafforzare il sistema immunitario e prevenire raffreddori ed influenze. E’ ottimo contro lo stress e per rimettersi in forze, magari proprio a causa del cambio di stagione. I kiwi contengono acido folico necessario alle donne in gravidanza e sono ottimi alleati di chi ha problemi di vista, più o meno gravi. Questi frutti sono inoltre utili per la salute delle ossa e se si hanno problemi di cattiva digestione o crampi muscolari. Sono ottimi per regolare l’intestino. CONTROINDICAZIONI: i kiwi hanno proprietà lassative e dunque vanno assunti con moderazione, 2 al giorno, se si vuole evitare qualsiasi problema intestinale.&#8221;</i></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>VULCANO DI RAZZA AL KIWI E CAPPERI&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>&nbsp;</i></b></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-r5D65_2YaOI/WN7KnFOdlUI/AAAAAAAAD7k/tXM7ghu1Q2ALamhXqD8X87pHpxKlQBxfACLcB/s1600/preview.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i2.wp.com/2.bp.blogspot.com/-r5D65_2YaOI/WN7KnFOdlUI/AAAAAAAAD7k/tXM7ghu1Q2ALamhXqD8X87pHpxKlQBxfACLcB/s320/preview.jpg?resize=320%2C239&#038;ssl=1" width="320" height="239" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;"><b><i>250 gr di razza</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>1 cipollotto</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>1 kiwi&nbsp;</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>capperi sotto sale</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>1 mazzetto di agretti</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>zenzero fresco</i></b></div>
<div style="text-align: center;"><b><i>sale, pepe nero, olio evo</i></b></div>
<div style="text-align: center;">vino bianco secco</div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">In una padella aggiungere un filo d&#8217;olio evo con il cipollotto tagliato a fettine sottili e la razza.Sbucciare lo zenzero fresco e aggiungerlo grattugiato sopra la razza. Sciacquate i capperi bene soto l&#8217;acqua corrente per eliminare il sale e aggiungeteli alla razza.Condite con una macinata di pepe nero e un goccio di vino bianco secco. Lasciare cuocere a coperchio chiuso per 10 minuti.</div>
<div style="text-align: center;">Nel frattempo pulite gli agretti e lessateli per pochi minuti in acqua bollente.Scolateli bene e conditeli con un pizzico di sale e un filo d&#8217;olio evo.</div>
<div style="text-align: center;">Tagliare il kiwi a fettine sottili e tenetelo a parte. Quando la razza sarà cotta sfilacciatela eliminando la parte dura della cartilagine e lasciatela raffreddare.</div>
<div style="text-align: center;">A questo punto componete il vostro piatto: come base riponete gli agretti poi adagiate la razza e intorno disponete le fettine di kiwi e i capperi. condite il tutto con un filo di olio evo a crudo e servite!&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
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<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fkiwi.html&amp;linkname=KIWI" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/kiwi.html">KIWI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>ARANCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Prioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2017 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Salute San Decenzio]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[ricette della salute]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di stagione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla spremuta all&#8217;insalata, le arance sono frutti tipicamente invernali che si sposano molto bene con tantissime preparazioni, oggi vi lascerò una ricettina molto fresca e abbastanza veloce per un pranzo leggero e dal sapore agrumato&#8230;.ma prima ascoltiamo la nostra Nutrizionista che ci spiega le proprietà di questi frutti&#8230; &#8220;Le arance sono un&#8217;ottima fonte di vitamine,... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i1.wp.com/3.bp.blogspot.com/-QI6zxyg6OdY/WFvlXMIEHfI/AAAAAAAADeY/NQttzRk-uKYl7_PLhCo0O6b7i_qZ0QJWwCLcB/s1600/arancia.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i1.wp.com/3.bp.blogspot.com/-QI6zxyg6OdY/WFvlXMIEHfI/AAAAAAAADeY/NQttzRk-uKYl7_PLhCo0O6b7i_qZ0QJWwCLcB/s320/arancia.jpg?resize=320%2C289&#038;ssl=1" width="320" height="289" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'times new roman' , serif; font-size: 12pt;">Dalla spremuta all&#8217;insalata, le arance sono frutti tipicamente invernali che si sposano molto bene con tantissime preparazioni, oggi vi lascerò una ricettina molto fresca e abbastanza veloce per un pranzo leggero e dal sapore agrumato&#8230;.ma prima ascoltiamo la nostra Nutrizionista che ci spiega le proprietà di questi frutti&#8230;</span></div>
<div style="text-align: justify;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>&#8220;Le arance sono un&#8217;ottima fonte di vitamine, soprattutto la C e la A, seguite da buona parte delle vitamine del gruppo B (in particolare Tiamina, Riboflavina e Niacina). Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C . Grazie al noto ruolo della vitamina C nel contribuire all’efficienza del sistema immunitario, un adeguato consumo di arance nei mesi invernali può essere un ottimo coadiuvante nella prevenzione degli episodi delle malattie da raffreddamento, che colpiscono tipicamente le prime vie aeree. Le arance sono caratterizzate inoltre da un elevato contenuto in bioflavonoidi, sostanze che, assieme alla vitamina C, ricoprono un importante ruolo nella ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per tale ragione le arance possono favorire il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti. Anche il connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, soprattutto dei capillari, trae beneficio dall’associazione fra i bioflavonoidi e la vitamina C contenuta nelle arance. Ciò si traduce in una riduzione della fragilità capillare e della formazione di edemi. Il consumo di arance può quindi essere importante per combattere alcune patologie causate da difficoltà circolatorie come la cellulite, le vene varicose e le emorroidi. In particolare l&#8217;arancia a polpa rossa è ricca di antocianine, caratterizzate da un potente effetto nei confronti della fragilità capillare ed un elevato valore nel trattamento degli stati infiammatori. La vitamina C contenuta nelle arance presenta inoltre proprietà antianemiche, in quanto in grado di favorire l&#8217;assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. I fumatori sono una categoria di persone che può trarre un particolare beneficio dall’assunzione della vitamina C e degli antiossidanti contenuti nelle arance. L’agrume è anche particolarmente ricco di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si rivelano efficaci nella prevenzione dei tumori del colon, del retto e della mammella. Tra i terpeni una particolare menzione merita il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie la sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, sembra efficace nel proteggere dal cancro alla mammella. Tenete presente poi che le arance conviene mangiarle a spicchi, perché metà della pectina di un’arancia si trova nell’albedo, la parte bianca e spugnosa che riveste internamente la scorza. Meglio quindi non essere troppo meticolosi nello sbucciarle, perché mangiando un po’ di pellicina bianca vi assicurerete la giusta dose di questa importante fibra. Quando si decide di fare una spremuta d&#8217;arancia è bene non filtrare troppo il succo, in quanto la polpa presente al suo interno contiene molte sostanze con principi benefici ai quali sarebbe un peccato dover rinunciare. A causa della deteriorabilità di queste sostanze e per trarne il massimo beneficio è bene consumare la spremuta fresca appena fatta.Il discreto contenuto di vitamine del gruppo B stimola l&#8217;appetito, l&#8217;accrescimento e la digestione, mentre i caroteni precursori della vitamina A sono utili per il sistema visivo, per la salute della cute, e nella prevenzione di infezioni di varia natura. Le arance, in virtù delle sostanze benefiche in esse contenute, sono dunque caratterizzate da innumerevoli proprietà che spaziano da quelle antiossidanti ed antinvecchiamento, a quelle anticancerogene. Come tutta la frutta acidula le arance sono inoltre utili nel favorire i processi digestivi. L&#8217;infuso della scorza gode infatti di proprietà aperitive e digestive. Un decotto ottenuto da una o due scorzette di arancia in 100ml di acqua aiuta infatti a combattere la cattiva digestione e diminuisce i dolori di stomaco. In virtù delle molteplici proprietà benefiche delle arance, unite alla loro elevata digeribilità e al loro modesto apporto calorico, il loro consumo dovrebbe essere largamente promosso all&#8217;interno di una sana alimentazione. Possono essere assunte a colazione, negli spuntini, ed anche in associazione a piatti a base di carne (per l’assorbimento del ferro) e pesce.&#8221;</b></i></div>
<div><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>&nbsp;</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>COUS COUS ALL&#8217;ARANCIA CON BROCCOLI ALLO ZENZERO E OLIVE NERE</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>&nbsp;</b></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://i2.wp.com/4.bp.blogspot.com/-a-KKEhE2Qx4/WFvlHDXXQkI/AAAAAAAADeU/jsUvrAZvst0vp0ZKp5SoUaucnutdrPg2ACLcB/s1600/f16b96e1-1227-43f1-9ca7-a378cbd17af2.jpg?ssl=1"><img loading="lazy" src="https://i2.wp.com/4.bp.blogspot.com/-a-KKEhE2Qx4/WFvlHDXXQkI/AAAAAAAADeU/jsUvrAZvst0vp0ZKp5SoUaucnutdrPg2ACLcB/s320/f16b96e1-1227-43f1-9ca7-a378cbd17af2.jpg?resize=320%2C240&#038;ssl=1" width="320" height="240" border="0" data-recalc-dims="1"></a></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>&nbsp;</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>150 gr cous cous</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>10 olive nere</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>1 arancia</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>zenzero fresco</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>1 broccolo</b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i style="font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 12pt;"><b>sale, olio evo</b></i></div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<div>Sbollentare per pochi minuti le cime del broccolo in abbondante acqua salata, dopo di che scolarlo e ripassarlo in padella con olio evo,uno spicchio d&#8217;aglio, lo zenzero fresco a lamelle e le olive nere tagliate a rondelle.Lasciare insaporire il tutto per 5 minuti e a fine cottura aggiungere la scorza gratuggiata dell&#8217;arancia. Mentre fate insaporire i broccoli, bagnate il cous cous con un mestolo d&#8217;acqua di cottura dei broccoli e il succo di mezza arancia. Lasciate che il cous cous si gonfi, dopo di che sgranatelo con una forchetta e conditelo con i broccoli che avete precedentemente preparato. Ultimate con un filo d&#8217;olio evo e se volete dargli un tocco croccante, aggiungeteci qualche gheriglio di noce.</div>
<div>&nbsp;</div>
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<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Farance.html&amp;linkname=ARANCE" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/arance.html">ARANCE</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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