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	<title>proprietà Archivi - Food Immersions</title>
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	<description>Ricette sane e veloci, abbinate al Vino</description>
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		<title>LA PESCA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2018 06:08:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pesca è un altro frutto che proviene dal lontano oriente: dolce e succoso, dalle tante varietà, è sempre presente sulle tavole estive. Ricco d’acqua, dissetante e saporito, è ricco di antiossidanti e vitamine. Ma il suo nocciolo contiene una sostanza temibile. Il pesco è un albero di piccole dimensioni, raggiunge al massimo gli 8-10... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La pesca è un altro frutto che proviene dal lontano oriente: dolce e succoso, dalle tante varietà, è<br />
sempre presente sulle tavole estive.<br />
Ricco d’acqua, dissetante e saporito, è ricco di antiossidanti e vitamine.<br />
Ma il suo nocciolo contiene una sostanza temibile.<br />
Il pesco è un albero di piccole dimensioni, raggiunge al massimo gli 8-10 metri di altezza, con i<br />
fiori che sbocciano in primavera, prima delle foglie, dal bel colore rosa.<br />
La pesca è un frutto climaterico, la cui maturazione continua anche dopo la separazione dall’albero.<br />
Si tratta di un frutto molto delicato, che si rovina con facilità e che deve essere consumato entro due<br />
settimane dalla raccolta.<br />
La polpa ha colore che può andare dal bianco, al giallo, fino al rosso, è zuccherina e profumata<br />
grazie alla presenza di derivati degli zuccheri chiamati lattoni.<br />
La pesca è un frutto relativamente povero di nutrienti.<br />
Una tipica pesca ha un peso che va dai 120 ai 180 grammi e circa il 90% di questi sono acqua.<br />
Cento grammi di pesca danno un apporto di appena 40 kcal. I carboidrati sono intorno ai 9 grammi<br />
di cui 1,5 g di fibre. Proteine e grassi sono inferiori al grammo. Buono il contenuto di vitamina C e<br />
di vitamina A, modesto l’apporto di minerali, soprattutto potassio, manganese e rame. Ovviamente<br />
se si consumano pesche sciroppate i valori nutritivi cambieranno, soprattutto per il maggior apporto<br />
di zuccheri utilizzati per la conservazione.<br />
Come tutti i frutti le pesche sono ricche di sostanze ad azione antiossidante: polifenoli, acido<br />
clorogenico, acido gallico, rutina, quercetina, antocianine, tanto che diversi studi hanno mostrato un<br />
buon potenziale protettivo nei confronti di patologie legate a processi ossidativi.<br />
La pesca è un frutto che contiene una elevata quantità di zucchero chiamato sorbitolo, che in<br />
soggetti intolleranti può provocare problemi intestinali già a dosi relativamente ridotte, circa 30<br />
grammi. Si tratta di uno degli zuccheri fermentabili che possono portare all’accumulo di liquidi e di<br />
gas nel lume intestinale, da evitare nella dieta di esclusione FODMAP.<br />
La pesca è un frutto che può dare allergia.<br />
Nel nord-Europa spesso l’allergia alla pesca è associata all’allergia al polline di betulla,<br />
associazione che non si trova nell’area del Mediterraneo dove invece si riscontrano reazioni crociate<br />
con pomodoro e altre rosacee.<br />
Alcuni degli allergeni sono sensibili al calore e quindi anche per gli individui allergici è possibile<br />
consumare il frutto cotto o conservato, ma altri allergeni paiono essere molto più resistenti ed</p>
<p>impongono di evitare il consumo del frutto e di tutti i suoi derivati.</p>
<p>TORTA DI RICOTTA E PESCHE&nbsp;</p>
<p><img data-attachment-id="3175" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/la-pesca.html/torta-pesche-e-ricotta" data-orig-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?fit=800%2C793&amp;ssl=1" data-orig-size="800,793" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Mi Note 3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1529399638&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.82&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;101&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.00032552083333333&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="TORTA PESCHE E RICOTTA" data-image-description="" data-medium-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?fit=300%2C297&amp;ssl=1" data-large-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?fit=800%2C793&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-3175" src="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?resize=300%2C297&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="297" srcset="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?resize=300%2C297&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?resize=768%2C761&amp;ssl=1 768w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?resize=303%2C300&amp;ssl=1 303w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/TORTA-PESCHE-E-RICOTTA.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>130 gr di farina tipo 1</li>
<li>120 gr di farina di farro integrale</li>
<li>100 gr di zucchero mascobado</li>
<li>30 gr di olio evo Blend Menage a trois Emozioneolio</li>
<li>60 gr di acqua fredda</li>
<li>1 cucchiaino di lievito per dolci</li>
<li>400 gr di ricotta vaccina</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 limone</li>
<li>4 pesche</li>
</ul>
<p>Preparazione:</p>
<p>Per la frolla: unire le farine con lo zucchero(60 gr) e il lievito. Al centro aggiungere l&#8217;olio evo Menage a trois e l&#8217;acqua fredda e la scorza grattugiata del limone. Iniziate ad impastare bene con le mani fino a formare un composto liscio ed omogeneo. (aggiungete un po d&#8217;acqua se fate difficoltà a impastare).</p>
<p>Lasciate riposare per almeno 30 minuti ricoperto da pellicola.</p>
<p>Nel frattempo preparate la crema, mescolando la ricotta con l&#8217;uovo intero, 40 gr di zucchero e il succo del limone.</p>
<p>Stendete l&#8217;impasto, aggiungete la crema di ricotta e infornate a 180° per 35 minuti in forno ventilato.</p>
<p>Una volta raffreddata aggiungete le pesche tagliate come decorazione.</p>
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		<title>GINEPRO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jun 2018 06:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[ginepro]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Noto per le sue proprietà diuretiche sin dall’antichità, veniva utilizzato per curare i problemi urinari e combattere la tosse. Possiede, inoltre, proprietà antireumatiche, antisettiche, antifungine e antiossidanti. Il Ginepro è una conifera appartenente alla famiglia delle Cupressaceae. Cresce in tutta Europa e predilige luoghi aridi, incolti o boschivi, fino ad un’altezza di 2500 m. Il... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Noto per le sue proprietà diuretiche sin dall’antichità, veniva utilizzato per curare i problemi urinari e combattere la tosse. Possiede, inoltre, proprietà antireumatiche, antisettiche, antifungine e antiossidanti. Il Ginepro è una conifera appartenente alla famiglia delle Cupressaceae. Cresce in tutta Europa e predilige luoghi aridi, incolti o boschivi, fino ad un’altezza di 2500 m. Il suo nome deriva dalla parola celtica juneprus, che significa “acre”, come il sapore delle sue bacche. Di colore blu intenso e dal gradevole odore di resina, queste ultime crescono su tutto l’arbusto, che può raggiungere anche i due metri. Il fusto ha foglie lineari-aghiformi, pungenti e la corteccia è rossastra e rugosa. La sua particolare composizione lo rende un ottimo alleato del nostro benessere. Si tratta, infatti, di una pianta ricca di olio essenziale, che contiene anche zuccheri, acidi organici,&nbsp; terpeni, acido ossalico, acido malico, lignina, cera e resine, nonché tannini, catechine, flavonoidi ed antociani.</p>
<p>Il ginepro ha numerose proprietà benefiche:</p>
<ul>
<li>stimola la diuresi, aiutando il corpo a liberarsi dalla ritenzione idrica, ma anche dall’eccesso di acido urico. Riduce, inoltre, il fluido intorno alle articolazioni;</li>
<li>è antisettico e apporta benefici in caso di infezioni del tratto urinario, uretriti e calcoli alla vescica, ma anche infezioni di tutto il tratto gastrointestinale;</li>
<li>previene il diabete: secondo studi recenti, le bacche di ginepro hanno la proprietà di abbassare la glicemia;</li>
<li>è stomachico e favorisce la digestione: masticare qualche bacca di ginepro dopo aver mangiato, infatti, aumenta la produzione degli acidi dello stomaco. Si rivela utile anche in caso di gonfiori addominali, flatulenza e mal di stomaco;</li>
<li>calma la tosse;</li>
<li>regolarizza il ciclo mestruale e ne allevia i sintomi;</li>
<li>la polvere ottenuta dalle bacche essiccate di ginepro allevia il prurito in caso di punture di insetti;</li>
<li>è un analgesico naturale e apporta benefici anche in caso di dolori articolari o muscolari e artrite;</li>
<li>gli impacchi di bacche di ginepro fresche hanno effetti benefici sulla pelle, riducono l’acne e danno sollievo da eczemi e psoriasi;</li>
<li>ha proprietà astringenti, aiuta a prevenire la diarrea, ferma la caduta dei capelli, rafforza le gengive ed è utile in caso di mal di denti;</li>
<li>è sudorifero: pulisce i pori della pelle e aiuta il corpo a depurarsi dalle tossine;</li>
<li>possiede virtù stimolanti: sollecita tutte le funzioni interne del nostro organismo, aiuta a superare stanchezza, depressione e vertigini e stimola cervello e ghiandole endocrine;</li>
<li>il suo olio essenziale apporta benefici nel trattamento della bronchite e agisce efficacemente anche come antidolorifico naturale, ha proprietà antireumatiche e aiuta a rilassare i muscoli contratti, a previene i crampi e a tonificare i tessuti connettivi.</li>
</ul>
<p>Come usare le bacche di ginepro Dalla fragranza che ricorda quella del pino, le bacche del ginepro sono molto utili in cucina e possono costituire un’ottima alternativa al pepe. Si sposano molto bene con marinate, selvaggina, paté, pancetta, cavoli e crauti, ma anche con il pesce alla griglia e i volatili. I frutti del ginepro sono utilizzato, inoltre, come ingrediente per la realizzazione di grappe e liquori, mentre legno e foglie possono essere bruciate nel barbecue per aromatizzare delicatamente la carne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ZUCCHINE AL GINEPRO</p>
<p><img data-attachment-id="3128" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/ginepro.html/zucchine-alle-bacche-di-ginepro" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?fit=800%2C1069&amp;ssl=1" data-orig-size="800,1069" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Mi Note 3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1528310145&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.82&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0062893081761006&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="zucchine al ginepro" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?fit=225%2C300&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?fit=766%2C1024&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-3128" src="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?resize=225%2C300&#038;ssl=1" alt="" width="225" height="300" srcset="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?resize=225%2C300&amp;ssl=1 225w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?resize=768%2C1026&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?resize=766%2C1024&amp;ssl=1 766w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?resize=630%2C840&amp;ssl=1 630w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/06/zucchine-alle-bacche-di-ginepro.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" data-recalc-dims="1" /></p>
<ul>
<li>4 zucchine</li>
<li>bacche di ginepro</li>
<li>un pizzico di sale</li>
<li>olio evo blend Menage a trois &#8211; <a href="https://www.facebook.com/Emozioneolio/">Emozioneolio</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Tagliare le zucchine a fette sottili.</p>
<p>Pesare le bacche di ginepro e in una padella versare un filo d&#8217;olio evo con le bacche.</p>
<p>Aggiungere le zucchine, un goccio d&#8217;acqua e un pizzico di sale solo a fine cottura.</p>
<p>Ci vorranno circa 7 minuti.</p>
<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fginepro.html&amp;linkname=GINEPRO" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/ginepro.html">GINEPRO</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>ERBA CIPOLLINA</title>
		<link>https://www.foodimmersions.com/erba-cipollina.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2018 06:56:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[erba cipollina]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[pancake salati]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti di voi ce l’hanno in casa ma non conoscono appieno i suoi poteri: stiamo parlando dell’erba cipollina. L’erba cipollina è una pianta che non può mancare nelle dispense degli appassionati di spezie e aromi. È un’erba aromatica molto adoperata in cucina e caratterizzata da un odore molto intenso e un sapore delicato. È coltivabile... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Molti di voi ce l’hanno in casa ma non conoscono appieno i suoi poteri: stiamo parlando dell’erba cipollina. L’erba cipollina è una pianta che non può mancare nelle dispense degli appassionati di spezie e aromi. È un’erba aromatica molto adoperata in cucina e caratterizzata da un odore molto intenso e un sapore delicato.<br />
È coltivabile in casa e cresce in maniera spontanea in diverse parti d’Italia, soprattutto nelle zone particolarmente umide e ricche di sostanza organica.<br />
Ciò che pochi sanno, però, è che l’erba cipollina è una pianta dotata di numerose proprietà, utili al nostro organismo.<br />
Quest’erba, infatti, già nota al tempo dei greci e dei romani, apporta benefici all’apparato circolatorio, digestivo e respiratorio.<br />
Sembra che al suo interno siano presenti sostanze capaci di inibire la crescita tumorale.<br />
Ma non è tutto. Le foglie di erba cipollina sono ricche di flavonoidi, che ne caratterizzano la potente attività antiossidante. Questo contribuisce non solo a proteggere l’organismo dall’attacco di malattie croniche, ma anche di difenderlo dall’azione dei radicali liberi.<br />
Tra i flavonoidi in essa contenuti, la quercetina, che gioca un ruolo molto importante per la circolazione e in chi soffre di pressione alta. Gode inoltre di proprietà cardiotoniche, che vanno a beneficio della salute del cuore.<br />
Il contenuto di zolfo offre protezione alla pelle ed è allo stesso tempo un potente mezzo disintossicante, visto che stimola la produzione di bile.<br />
L’erba cipollina è un cibo con proprietà lassative ed è quindi consigliata in caso di stitichezza, da assumere sotto forma di infuso. È un buon diuretico, quindi indicata per depurare l’organismo e ridurre i ristagni di liquidi e aiuta nella salute delle ossa, grazie al suo contenuto di vitamina K. Infine, al suo interno è contenuto anche acido folico, importantissimo per la salute e le funzioni del nostro organismo.<br />
Sembra che se l’erba cipollina viene tagliuzzata, rilasci allicina, utile a diminuire i livelli di colesterolo.<br />
L’uso più comune di quest’erba è ovviamente in cucina, in aggiunta a minestroni, salsa, zuppe, per impreziosirne il gusto.<br />
C’è poi chi la adopera al poso del sale nella preparazione dei piatti, grazie al suo sapore deciso. Il miglior metodo per adoperarla, comunque, è tritata. Quest’azione, infatti, aiuta a rompere le pareti cellulari, garantendo il rilascio delle sostanze nutrienti utili per facilitare la digestione e alla base delle sue migliori proprietà.<br />
Non sono state osservate particolari controindicazioni legate al consumo di erba cipollina, tuttavia, come per ogni cosa, è sempre bene usare il buonsenso e non eccedere. Mangiarne troppa, infatti, potrebbe causare irritazioni allo stomaco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PANCAKE DI CECI ALL&#8217;ERBA CIPOLLINA</p>
<p><img data-attachment-id="3068" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/erba-cipollina.html/pancake-di-ceci-allerba-cipollina" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?fit=800%2C433&amp;ssl=1" data-orig-size="800,433" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Mi Note 3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1526485063&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.82&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;118&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.00041237113402062&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="pancake di ceci all&#8217;erba cipollina" data-image-description="" data-medium-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?fit=300%2C162&amp;ssl=1" data-large-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?fit=800%2C433&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-3068" src="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?resize=300%2C162&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="162" srcset="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?resize=300%2C162&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?resize=768%2C416&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?resize=554%2C300&amp;ssl=1 554w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/pancake-di-ceci-allerba-cipollina.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<ul>
<li>160 gr farina di ceci&nbsp;</li>
<li>200 gr di latte di soya</li>
<li>4 gr di lievito per torte salate</li>
<li>erba cipollina</li>
<li>sale</li>
<li>pepe nero</li>
<li>1 cucchiaio di olio evo</li>
</ul>
<p>Preparate la pastella per i pancake salati, mescolando la farina di ceci con l&#8217;erba cipollina tritata.</p>
<p>Sciogliere il lievito nel latte di soya tiepido e unitelo alla farina di ceci.&nbsp;</p>
<p>Mescolate bene il tutto, aggiungete un pizzico di sale e un po&#8217; di pepe nero.</p>
<p>Lasciate riposare per 1 ora coperto.</p>
<p>Ungete una padella antiaderente con un filo d&#8217;olio di semi di girasole e fatela scaldare bene.</p>
<p>Con un mestolo prelevate parte dell&#8217;impasto che sarà leggermente lievitato e versare nella padella rovente. Quando i pancake iniziano a fare le bolle girateli e lasciate cuocere per pochi minuti. Servite caldi con un filo di olio evo!</p>
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		<title>VANIGLIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 06:07:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
		<category><![CDATA[salunte in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutti conosciamo il profumo piacevole della vaniglia, ma forse non tutti sanno che questa spezie ha delle straordinarie proprietà che proteggono la nostra salute. E’ un antiossidante molto potente, aiuta la digestione, e addirittura la vaniglia può liberarci dalla depressione. Quel che chiamiamo vaniglia, non è altro che il frutto originariamente nero di un&#8217;orchidea del... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti conosciamo il profumo piacevole della vaniglia, ma forse non tutti sanno che questa<br />
spezie ha delle straordinarie proprietà che proteggono la nostra salute. E’ un antiossidante molto potente, aiuta la digestione, e addirittura la vaniglia può liberarci dalla depressione.<br />
Quel che chiamiamo vaniglia, non è altro che il frutto originariamente nero di un&#8217;orchidea<br />
del Messico. Dobbiamo sapere che solo i piccoli semi neri, l’olio essenziale e l&#8217;estratto<br />
della vaniglia naturale contengono gli ingredienti benefici. La vaniglia sintetica invece non contribuisce alla tutela della nostra salute. 300 calorie per 100 grammi di vaniglia, è ricca di zuccheri e carboidrati, tuttavia, può aiutare persino a perdere peso. La ragione è che il suo consumo provoca<br />
sazietà, regola la formazione dell’acido gastrico ed accelera il metabolismo. Pertanto,<br />
consumare la vaniglia può facilitare la vita anche di coloro che soffrono di disturbi<br />
digestivi.<br />
La vaniglia è ricca di polifenoli antiossidanti. La componente più importante è la<br />
vanillina, che non solo blocca i radicali liberi che sono causa di tumori, infiammazioni,<br />
malattie cardiovascolari ed invecchiamento precoce della pelle, ma aiuta a prevenire la<br />
proliferazione delle cellule tumorali e migliora anche le funzioni epatiche. Le ricerche<br />
dimostrano che la vanillina nei casi di cancro del colon e cancro colon-rettale causa la<br />
morte programmata delle cellule cancerose. Una maggiore quantità di antiossidanti si<br />
trova nella vaniglia Borbone, ed in generale nel frutto della pianta, gli estratti invece in<br />
questo senso sono meno utili.</p>
<p>Dato che i principi attivi della vaniglia, come il potassio, abbassano la pressione<br />
sanguigna, il consumo regolare di questa spezia aromatica può ridurre il rischio di<br />
malattie cardiache.</p>
<p>In caso di mestruazioni dolorose o irregolari la vaniglia può migliorare la situazione.<br />
Può aiutare a ripristinare il ciclo mestruale, il suo olio essenziale può alleviare i crampi<br />
addominali che danno fastidio a molte donne.</p>
<p>La vaniglia è antibatterica e antimicotica, così è un antidoto naturale di funghi, batteri e<br />
infezioni. Se vogliamo sbarazzarci dalla Candida, la vaniglia può esserci d’aiuto.<br />
Utilizzato esternamente, il tè e l’olio essenziale della vaniglia sono lenitivi. Può accelerare<br />
la guarigione ed alleviare i sintomi spiacevoli di infiammazioni, eczemi ed acne; quindi,<br />
favorisce la salute della pelle.</p>
<p>FROLLA CON CREMA DI LATTE ALLA VANIGLIA E FRAGOLE</p>
<p><img data-attachment-id="3039" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/vaniglia.html/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?fit=3685%2C2884&amp;ssl=1" data-orig-size="3685,2884" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Mi Note 3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1525366141&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.82&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;250&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.02&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="frolla con crema di latte alla vaniglia e fragole" data-image-description="" data-medium-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?fit=300%2C235&amp;ssl=1" data-large-file="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?fit=1000%2C782&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-3039" src="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?resize=300%2C235&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="235" srcset="https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?resize=300%2C235&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?resize=768%2C601&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?resize=1024%2C801&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?resize=383%2C300&amp;ssl=1 383w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?w=2000&amp;ssl=1 2000w, https://i0.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/frolla-con-crema-di-latte-alla-vaniglia-e-fragole.jpg?w=3000&amp;ssl=1 3000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per la crema di latte alla vaniglia:</p>
<ul>
<li>350 gr latte parzialmente scremato</li>
<li>1 bacca di vaniglia</li>
<li>60 gr di zucchero di canna mascobado</li>
<li>30 gr di amido di mais</li>
</ul>
<p>Per la frolla:</p>
<ul>
<li>vedi ricetta<a href="https://www.foodimmersions.com/2017/11/biscotto-foodimmersions.html"> qui</a></li>
</ul>
<p>Guarnizione:</p>
<ul>
<li>fragole</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Come prima cosa preparare la crema.&nbsp;</p>
<p>Scaldiamo il latte e quando sfiora il bollore toglierlo dal fuoco e aggiungere lo zucchero, i semini della bacca di vaniglia e l&#8217;amido di mais. Mescolare fino a che non si addensa.&nbsp;</p>
<p>Ricoprire la crema con della pellicola e lasciare raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo preparate la frolla, seguendo il <a href="https://www.foodimmersions.com/2017/11/biscotto-foodimmersions.html">procedimento</a>.</p>
<p>Cuocere la base senza crema, in forno ventilato a 180° per 20 minuti.</p>
<p>Lasciare raffreddare, poi ricoprire la base con la crema di latte e le fragole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Fvaniglia.html&amp;linkname=VANIGLIA" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/vaniglia.html">VANIGLIA</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>FAGIOLINI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 06:57:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Legumi]]></category>
		<category><![CDATA[Proprietà ingredienti]]></category>
		<category><![CDATA[Salute in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fagiolini]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
		<category><![CDATA[salute in cucina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ebbene si: i fagiolini sono legumi !Esattamente come fagioli, ceci, piselli. Molti sono convinti che ricadano invece nella categoria verdura, ma in realtà l’unica differenza con i fagioli è che dei fagiolini non consumiamo solo il seme (il legume) ma l’intero baccello, cioè la parte simile alla verdura (il baccello che avvolge i semi) ed... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene si: i fagiolini sono legumi !Esattamente come fagioli, ceci, piselli. Molti sono convinti che ricadano invece nella categoria verdura, ma in realtà l’unica differenza con i fagioli è che dei fagiolini non<br />
consumiamo solo il seme (il legume) ma l’intero baccello, cioè la parte simile alla verdura<br />
(il baccello che avvolge i semi) ed i semi stessi contenuti al suo interno.<br />
Questo tipo di consumo rende i fagiolini un alimento che ci regala tantissime fibre, ma di<br />
cui non é possibile abusare, specie se siamo a dieta, come se fosse semplice verdura.<br />
Meno calorici degli altri legumi, i fagiolini contengono circa 20 calorie ogni 100 grammi. Il<br />
problema è che 100g di fagiolini é una quantità che molto facilmente sorpassiamo tutti!<br />
Perciò è bene ricordare, quando li assumiamo, che stiamo mangiando legumi e non<br />
verdura.<br />
Inoltre: sono ricchi di proprietà benefiche: contengono, infatti, vitamine, fibre e sali<br />
minerali, come manganese, calcio, magnesio, potassio, ferro e fosforo. Le vitamine A e<br />
B6, insieme ai numerosi antiossidanti contenuti all’interno dei fagiolini, contribuiscono a<br />
ritardare l’invecchiamento.<br />
I fagiolini verdi possiedono numerose proprietà benefiche per l’organismo: si tratta, infatti,<br />
di legumi che è possibile trovare sui banchi del mercato, proprio nel periodo estivo.<br />
È bene non cuocere i fagiolini troppo a lungo, in quanto possono perdere i preziosi principi<br />
nutritivi in essi contenuti: potete cucinarli in poca acqua, coprendo la pentola con un<br />
coperchio.</p>
<p>I fagiolini sono ricchi di proprietà benefiche: contengono, infatti, vitamine, fibre e sali<br />
minerali, come manganese, calcio, magnesio, potassio, ferro e fosforo.<br />
Le vitamine A e B6, insieme ai numerosi antiossidanti contenuti all’interno dei fagiolini,<br />
contribuiscono a ritardare l’invecchiamento.<br />
I fagiolini sono, poi, capaci di equilibrare i livelli di colesterolo nel sangue e contengono,<br />
inoltre, acido folico.<br />
Grazie al contenuto di vitamina C, i fagiolini sono ottimi per rafforzare le difese immunitarie<br />
dell’organismo e apportare benefici per la sua salute.<br />
I fagiolini verdi migliorano, inoltre, la salute dell’intestino e questo per merito delle fibre in<br />
essi contenute: queste, infatti, ne migliorano il funzionamento e lo aiutano a proteggersi<br />
dalle infiammazioni che possono colpire il tratto intestinale.<br />
Sono consigliati per chi soffre di gastrite, diabete e anemia, per merito del contenuto di<br />
ferro e di vitamina K, i fagiolini sono in grado di ridurre lo stress – grazie al contenuto di<br />
vitamina B6 – e vantano proprietà diuretiche eccellenti.</p>
<p>PANZANELLA DI STAGIONE</p>
<p><img data-attachment-id="3020" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/la-panzanella-gentile.html/la-panzanella-gentile" data-orig-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?fit=800%2C694&amp;ssl=1" data-orig-size="800,694" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;1.8&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Mi Note 3&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1525262928&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;3.82&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.0018867924528302&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="la panzanella Gentile" data-image-description="" data-medium-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?fit=300%2C260&amp;ssl=1" data-large-file="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?fit=800%2C694&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-3020" src="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?resize=300%2C260&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="260" srcset="https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?resize=300%2C260&amp;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?resize=768%2C666&amp;ssl=1 768w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?resize=346%2C300&amp;ssl=1 346w, https://i2.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/05/la-panzanella-Gentile.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>2 pomodori cuori di bue</li>
<li>1 cuore di sedano</li>
<li>200 gr di fagiolini</li>
<li>250 gr di pane secco</li>
<li>gomasio</li>
<li>pepe nero</li>
<li>1 bicchiere di aceto di vino bianco</li>
<li>2 bicchieri di acqua</li>
<li>olio extra vergine di oliva &#8220;Menagè a trois&#8221; &#8211; <a href="http://www.emozioneolio.com/">Emozione olio&nbsp;</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Mettete in ammollo il pane intero in acqua e aceto per circa 10 minuti. Dopo di che strizzatelo bene e riponetelo in una placca da forno ricoperta da carta da forno e tostatelo per 6 minuti a 250 ° funzione grill.</p>
<p>Nel frattempo tagliate le punte dei fagiolini e lessatele per 10/15 minuti.</p>
<p>Lavate il sedano e i pomodori e tagliate tutto a piccoli pezzi.&nbsp;</p>
<p>Scolate i fagiolini e tagliate a piccoli pezzi anch&#8217;essi.&nbsp;</p>
<p>Condite le verdure con del gomasio e il pepe nero e poi aggiungete il pane.</p>
<p>Ultimate il piatto con un filo d&#8217;olio extra vergine di oliva blend &#8221; Menage a trois&#8221; e servite la vostra panzanella!</p>
<p><a class="a2a_button_print" href="https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_pinterest" href="https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_twitter" href="https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="https://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Gmail" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_copy_link" href="https://www.addtoany.com/add_to/copy_link?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.foodimmersions.com%2Ffagiolini.html&amp;linkname=FAGIOLINI" title="Copy Link" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com/fagiolini.html">FAGIOLINI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.foodimmersions.com">Food Immersions</a>.</p>
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		<title>PARMIGIANO REGGIANO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 06:59:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti al parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti salati]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano reggiano]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Parmigiano Reggiano rappresenta un formaggio versatile ad ogni esigenza ed età: altamente digeribile e tollerabile, presenta un ridotto contenuto di colesterolo, oltre ad essere privo di galattosio e lattosio. Cento grammi di Parmigiani Reggiano soddisfano l&#8217;85% del fabbisogno quotidiano di fosforo e coprono interamente quello del calcio e vitamina B2 per questo è un... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Parmigiano Reggiano rappresenta un formaggio versatile ad ogni esigenza ed età: altamente digeribile e tollerabile, presenta un ridotto contenuto di colesterolo, oltre ad essere privo di<br />
galattosio e lattosio.<br />
Cento grammi di Parmigiani Reggiano soddisfano l&#8217;85% del fabbisogno quotidiano di fosforo e coprono interamente quello del calcio e vitamina B2 per questo è un valido alimento per coloro che praticano sport;<br />
Il Parmigiano Reggiano è perfetto per tutti coloro che sono intolleranti al lattosio.</p>
<p>Come molti formaggi, essendo ricchi di grassi saturi, anche il Parmigiano Reggiano ha un elevato<br />
apporto calorico. In 100 grammi infatti, sono presenti poco meno di 400 calorie. Per questo<br />
motivo non bisogna esagerare con il consumo.<br />
L’utilizzo consigliato è di due volte alla settimana, grattugiato per insaporire i primi piatti o a pezzi<br />
come un secondo.<br />
Come condimento è consigliata una quantità di 5 grammi, all’incirca un cucchiaio. Se consumato come secondo, invece, non bisogna superare i 40 grammi.</p>
<p>Per chi non segue una dieta ipocalorica<br />
invece, si possono consumare tranquillamente 30 grammi di Parmigiano ogni giorno.</p>
<p>BISCOTTI AL PARMIGIANO</p>
<p><img data-attachment-id="2923" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/parmigiano-reggiano.html/biscotti-al-parmigiano" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/biscotti-al-parmigiano.png?fit=300%2C224&amp;ssl=1" data-orig-size="300,224" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="biscotti al parmigiano" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/biscotti-al-parmigiano.png?fit=300%2C224&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/biscotti-al-parmigiano.png?fit=300%2C224&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-2923" src="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/biscotti-al-parmigiano.png?resize=300%2C224&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="224"  data-recalc-dims="1"></p>
<p><strong>Ingredienti</strong>:</p>
<ul>
<li>50 gr di Parmiggiano Reggiano</li>
<li>15 gr di olio evo</li>
<li>40 gr di farina</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>pepe nero</li>
<li>acqua q.b</li>
</ul>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Preparazione:</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Impastare la farina con il parmigiano grattugiato, il rosmarino tritato e un pizzico di pepe nero.</div>
<div>Aggiungete olio evo e poca acqua che servirà solo per aiutarvi ad impastare meglio.</div>
<div>Formate un composto liscio ed omogeneo(tipo frolla) che sia non troppo morbido e appiccicoso.</div>
<div>Stendete quindi l&#8217;impasto aiutandovi con un po&#8217; di farina e formate dei dischi con spessore di 1 cm e infornateli a 160° in forno ventilato per 15 minuti.</div>
<div>&nbsp;</div>
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		<title>SEDANO RAPA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[elisaprioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2018 06:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food-in-Salute]]></category>
		<category><![CDATA[proprietà]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con sedano rapa]]></category>
		<category><![CDATA[sedano rapa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sedano rapa è un ortaggio tipicamente invernale, dall’aspetto molto singolare e francamente poco attraente: il brutto anatraccolo del reparto verdure, in cucina si trasforma in un ingrediente versatile dalle interessanti proprietà nutritive. Il sedano rapa, fa parte della famiglia delle Ombrellifere, la stessa a cui appartengono: carota, prezzemolo, anice e finocchio. Lo si trova... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sedano rapa è un ortaggio tipicamente invernale, dall’aspetto molto singolare e<br />
francamente poco attraente: il brutto anatraccolo del reparto verdure, in cucina si<br />
trasforma in un ingrediente versatile dalle interessanti proprietà nutritive. Il sedano rapa, fa parte della famiglia delle Ombrellifere, la stessa a cui appartengono: carota, prezzemolo, anice e finocchio.<br />
Lo si trova in vendita, di stagione, tra settembre e aprile. L’aspetto potrebbe dissuadervi dall’acquisto, ma, come spesso si dice, non lasciatevi ingannare dalle apparenze: la scorza rugosa, irregolare, solcata da radici e grumi di terriccio, nasconde una polpa croccantissima, dal bel colore bianco crema, profumatissima e dal sapore piccante che ricorda quello del sedano, con note di prezzemolo, molto forte nell’ortaggio fresco.</p>
<p>Visto che si tratta di un ortaggio sotterraneo lo si potrebbe pensare ricco di amido, invece 100 grammi di sedano rapa apportano appena 40 kcal, essenzialmente dovute alla presenza di una decina di grammi di carboidrati, tra amidi e zuccheri. Le fibre sono circa 2 grammi, le proteine circa una grammo, i grassi sono presenti in tracce, il colesterolo, ovviamente, assente.<br />
Buono il contenuto di minerali soprattutto fosforo, manganese, potassio e magnesio.<br />
Buono anche il contenuto di vitamina C e di vitamina B6, elevatissimo quello di vitamina K:<br />
100 grammi del vegetale forniscono oltre la metà del fabbisogno giornaliero.</p>
<p><span style="font-size: 1.8rem;">Questo lo </span><span style="font-size: 1.8rem;">rende un ortaggio da consumare con attenzione in quei soggetti in terapia con&nbsp;</span>anticoagulanti come il Warfarin, poiché proprio l’elevato contenuto di vitamina K della verdura potrebbe ridurre l’efficacia di questi farmaci. Presenti svariati composti ad azione antiossidante, fenoli, tannini, flavonoidi .<br />
Sono presenti anche proteine allergizzanti, anche queste molto ben studiate, che possono dare allergia anche molto grave, sia quando il vegetale è consumato crudo, sia cotto o utilizzato come condimento. L’allergia al sedano rapa spesso si accompagna ad allergia verso altri ortaggi e spezie affini come carota, coriandolo, anice e cumino o al polline di piante come betulla e artemisia. Si tratta di un’allergia molto diffusa, che non va assolutamente sottovalutata.</p>
<p>Quando acquistate un sedano rapa sceglietene uno di non più di 10-12 centimetri di diametro, pesante, ben sodo, dalla buccia intatta e priva di ammaccature. Evitare ortaggi che diano un suono cavo, o troppo grandi, che potrebbero presentare una polpa dura e fibrosa. Il sedano rapa si conserva a lungo senza particolari trattamenti: in frigorifero può durare per qualche settimana.<br />
Il sedano rapa può essere consumato crudo o cotto. La scorza può essere eliminata prima o dopo la cottura. Nel caso lo si sbucci prima della cottura o lo si voglia consumare crudo<br />
è importante ricordare che la polpa annerisce rapidamente quando esposta all’aria:<br />
l’ossidazione può essere evitata bagnando la superficie esposta con del succo di limone o<br />
cuocendo rapidamente l’ortaggio sbucciato.&nbsp;</p>
<p>RISO ROSSO CON RADICCHIO E SEDANO RAPA</p>
<p><img data-attachment-id="2919" data-permalink="https://www.foodimmersions.com/sedano-rapa.html/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle-2" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?fit=800%2C533&amp;ssl=1" data-orig-size="800,533" data-comments-opened="1" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;3.5&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;Canon EOS 600D&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1514908185&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;20&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;1250&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.025&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="riso rosso con sedano rapa, radicchio e mandorle" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?fit=300%2C200&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?fit=800%2C533&amp;ssl=1" loading="lazy" class="alignnone size-medium wp-image-2919" src="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1" alt="" width="300" height="200" srcset="https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?resize=450%2C300&amp;ssl=1 450w, https://i1.wp.com/www.foodimmersions.com/wp-content/uploads/2018/04/riso-rosso-con-sedano-rapa-radicchio-e-mandorle.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></p>
<p>Ingredienti:</p>
<ul>
<li>180 gr di riso rosso</li>
<li>1 sedano rapa</li>
<li>1 radicchio rosso lungo</li>
<li>sale, pepe nero</li>
<li>olio evo</li>
</ul>
<p>Preparazione:</p>
<p>Cuocere come prima cosa il riso rosso in abbondante acqua leggermente salata (ci vorranno circa 30 minuti).</p>
<p>Nel fratttempo in una padella antiaderente versare un filo d&#8217;olio evo e cuocere il sedano rapa sbucciato e tagliato a cubetti e il radicchio rosso tagliato a piccoli pezzi.</p>
<p>Sfumare i 2 elementi con un goccio d&#8217;acqua di cottura e lasciare cuocere per 6 minuti a coperchio chiuso.</p>
<p>Aggiustare di sale e di pepe a fine cottura.</p>
<p>Quando il riso sarà cotto scolarlo e lasciarlo raffreddare.&nbsp;</p>
<p>Infine mescolare il riso con il radicchio e sedano rapa e se gradite aggiungete un filo d&#8217;olio evo a crudo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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