La Normandia: tra storia, paesaggi e sapori autentici

Il nostro viaggio in Normandia è stato splendido, ma anche faticoso: un’avventura intensa, ricca di emozioni, bellezze naturali e tanta storia. Insieme alla mia famiglia abbiamo deciso di esplorare una regione che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’Europa, soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ma non siamo partiti solo per motivi culturali. Il vero obiettivo, lo ammettiamo, era anche (e forse soprattutto!) assaggiare le specialità gastronomiche locali: ostriche freschissime, burro salato, sidro di mele e, naturalmente, i meravigliosi formaggi normanni. Un viaggio tra sapori autentici e tradizioni radicate, che ha soddisfatto tutti i sensi.

Le Mont Saint Michel

Prima di raccontarvi il nostro itinerario, vi appunto l’alloggio che abbiamo affittato perchè merita davvero una menzione: Le Hardy località Epaignes

Una casa immersa nella campagna normanna, un vecchio fienile ristrutturato con cura e dettagli, una zona per bambini ricca di libri e giocattoli e un dehors con giardino curato.

– prenotato con Airbnb – prezzo per 6 giorni e 5 notti per 6 perone + 1 bambina al costo totale di € 944 nella settimana centrale di agosto.

Itinerario di viaggio

Giorno 1 – Arrivo e Giverny

Abbiamo trascorso sei giorni (cinque notti) in una splendida casa in località Épaignes, immersa nella campagna normanna. Una base perfetta, comoda per raggiungere tutte le nostre tappe.

Dopo aver noleggiato l’auto all’aeroporto, ci siamo messi subito in viaggio, con qualche quiche lorraine comprata al volo. La nostra prima tappa è stata Giverny, per visitare la casa di Claude Monet. Camminare nei suoi giardini è stato come entrare in uno dei suoi quadri: ninfee, ponti giapponesi, colori ovunque. Un inizio poetico e rilassante.

Abbiamo prenotato i biglietti online una settimana prima del nostro arrivo, ed è stata la scelta migliore, perchè c’erano davvero tante persone.

Giorno 2 – Mont Saint-Michel e Cancale

Il secondo giorno è stato dedicato a una delle meraviglie della Normandia: Le Mont Saint-Michel. Un luogo magico e mistico, sospeso tra terra e mare, che ci ha lasciato senza parole. La visita all’abbazia è stata affascinante, tra archi gotici, vista mozzafiato e storia viva. In questo caso la visita non l’avevamo prenotata ma acquistata al momento forse a qualche € in più rispetto all’acquisto che si può fare online.

Dopo la visita, abbiamo ripreso l’auto e ci siamo diretti verso la Bretagna per raggiungere Cancale, dove ci siamo concessi una cena indimenticabile a base di ostriche e frutti di mare freschissimi, con vista sull’oceano.

Segnatevi questo posto da prenotare: “Au pied d’cheval”

Giorno 3 – Deauville, Trouville e sapori locali

La terza giornata è stata segnata dalla pioggia, ma non ci ha fermati. Siamo andati a Deauville e Trouville-sur-Mer, due eleganti località di mare. Abbiamo fatto un giro al mercato del pesce di Trouville e pranzato al ristorante Le Marine, proprio sul porto: pesce fresco e vista suggestiva.

Prima di rientrare, una tappa in boulangerie per acquistare baguette, croissant e dolci per cena e colazione. Ci siamo goduti la tranquillità di una bella cena a casa.

Anche le giornate piovose, in Normandia, hanno il loro fascino.

Giorno 4 – Étretat, Honfleur e cena rustica

Il quarto giorno ci ha portato a nord, verso le scogliere di Étretat. Il paesaggio era mozzafiato: le falesie bianche, l’arco naturale sul mare e il sentiero panoramico ci hanno regalato una mattinata spettacolare.

A pranzo ci siamo fermati per una galette veloce, poi abbiamo fatto tappa a Honfleur, cittadina portuale dal fascino unico e decadente, con le sue case strette e colorate riflettenti sull’acqua, molto turistica.

Tornando a casa, ci siamo fermati in una farm locale e abbiamo fatto la spesa per una cena rustica: Camembert, salumi, sidro artigianale e pane appena sfornato. La serata perfetta.

Giorno 5 – Arromanches-les-Bains e Rouen

L’ultimo giorno è stato il più carico di significato. Abbiamo visitato Arromanches-les-Bains, una delle spiagge dello sbarco. Camminare su quella sabbia sapendo cosa è successo lì, è stato toccante. Nel giro di qualche ora, abbiamo visto l’acqua coprire completamente la spiaggia, grazie alle impressionanti maree della zona.

Nel pomeriggio siamo andati a Rouen, città storica e simbolo di Giovanna d’Arco. Tra strade medievali e cattedrali gotiche, abbiamo respirato secoli di storia e cultura. Una città che ha bisogno di almeno una giornata interea per poterla visitare bene.

Non vi dirò dove abbiamo cenato a Rouen, perché purtroppo non ha soddisfatto le nostre aspettative. Ma se c’è un consiglio che mi sento di darvi per vivere al meglio la Normandia è questo: affittate una casa, andate nei mercati locali, dove troverete prodotti fantastici a ottimi prezzi, e gustateveli in tutta tranquillità a casa.

Etretat

Ostriche, formaggi, sidro, pane, burro: non serve molto altro per sentirsi bene. La Normandia è fatta anche di momenti semplici, e sono proprio quelli che ricorderete più a lungo.

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